Economia e finanza / Economia

Commenta Stampa

Pesano i conti pubblici di alcuni paesi UE tra cui la Spagna

Crolla la borsa di Madrid, paura sulle piazze europee


Crolla la borsa di Madrid, paura sulle piazze europee
04/02/2010, 20:02

MILANO – Borse in picchiata nella seduta odierna. Uno scivolone che è stato originato dalle notizie poco confortanti dei conti pubblici di Portogallo, Irlanda, Grecia e Spagna - raggruppati dagli addetti ai lavori sotto l'acronimo «Pigs», che in inglese significa maiali - ha portato i listini europei a una delle sedute peggiori da un anno e mezzo a questa parte. Particolarmente bersagliata Madrid (l'Ibex ha perso quasi il 6%), Lisbona (in flessione di circa il 5%) e Atene (-3,33%). Male anche Milano (dove il Ftse Mib ha chiuso in calo del 3,45%), mentre a Francoforte, Parigi e Londra i cali si sono attestati attorno al 2%. I listini europei - con Wall Street penalizzata dai dati negativi sull'occupazione, hanno cominciato a peggiorare dopo metà seduta, dopo le le del presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, che giovedì ha dato il via libera al piano di risanamento proposto da Atene, pur ammonendo gli altri Paesi membri in difficoltà con il debito a correre ai ripari e a rispettare il piano di stabilità.
Nonostante l'attinenza con «Pigs» e maiali, è l'influenza «greca» quella che spaventa le Borse d'Europa. Lo scivolone della Borsa spagnola, penalizzata dal peggioramento dei conti pubblici e dalle voci relative a un possibile abbassamento dell'outlook sull'economia da parte delle agenzie di rating, ha trainato al ribasso i listini europei: un effetto che non si è fermato neanche con la decisione della Bce di confermare all'1% il tasso di riferimento dell'Eurozona.

Commenta Stampa
di Mario Aurilia
Riproduzione riservata ©