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L'azienda rischia chiusura e il licenziamento di 120 operai

Crolla l'impero di Panto, imprenditore e proprietario TV


Nella foto Giorgio Panto, morto nel 2006
Nella foto Giorgio Panto, morto nel 2006
17/09/2012, 09:44

SAN BIAGIO DI CALLALTA 8TREVISO) - E' una azienda di infissi come le altre, ma per un lungoperiodo è stata quasi il sinonimo di infissi, soprattutto per le finestre che si aprivano tanto di lato quanto dall'alto.Parlo della Panto, una società che dagli anni '80 era al vertice del settore. E molto del merito andava a Giorgio Panto. Ricevuta l'azienda in eredità dai genitori, l'ha ampliata e fatta affermare, arrivando al punto di sponsorizzare trasmissioni televisive (la più famosa era "Colpo Grosso" spettacolo in tarda serata dove avvenenti ragazze facevano balletti ammiccanti e strip tease di fronte alle telecamere), di acquistare una serie di emittenti del trevigiano, tra cui ANtenna 3, per poi sbarcare in politica, con il suo Progetto Nordest. Per questo veniva soprannominato "il Berlusconi del Nordest". Ma Berlusconi non lo gradiva affatto, tanto che nell'estate del 2006 lo attaccò apertamente, accusandolo di aver contribuito alla vittoria di Prodi. A novembre di quello stesso anno, però Giorgio Panto trovò la morte: l'aereo su cui era si chiantò sull'isolotto di Crevan, che aveva appena comprato. I suoi eredi non sono stati in grado di mantenere quel livello, e pian piano i conti societari sono andati sempre peggio. Oggi c'è un "rosso" nel bilancio di 15 milioni e 120 dipendenti che non prendono lo stipendio da tre mesi e che stanno manifestando davanti l'azienda, preoccupati di un futuro che vedono sempre più nero. 

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di Antonio Rispoli
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