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CROLLANO LE BORSE, TOKYO -11%


CROLLANO LE BORSE, TOKYO -11%
16/10/2008, 08:10

Non si ferma la discesa a precipizio delle borse. Ieri tutte le borse europee sono scese a picco: Milano -4,95%, Londra -7%, Parigi -6,8%, Francoforte, -6,5%. Non diversamente il Dow Jones, che è sceso di 8 punti. Ma la debacle è stata nuovamente a Tokyo, che si sta dimostrando la piazza più nervosa, tra quelle importanti: l'indice Nikkei ha segnato a fine seduta -11,41% a 8458,45 punti. In pratica si è bruciato nuovamente tutto quello che si è fatto di buono ad inizio settimana.

A dare l'allarme, i segnali di recessione, con i consumi negli Stati Uniti che hanno segnato a settembre un -1,2%, dato che non è isolato. In questi giorni, solitamente, negli Stati Uniti c'è una corsa agli acquisti per Halloween, la festa delle streghe che si celebra il primo novembre. Invece quest'anno i negozianti vedono pochissimi clienti, e anche quelli che ci sono comprano meno del solito. E' solo un esempio, ma rende l'idea del clima che c'è anche tra le semplici persone, quelle che, con i loro acquisti consumistici, tengono su l'economia. Ma se loro non acquistano, l'economia crolla. Ma anche in Inghilterra, ci sono segnali negativi, come l'aumento dei sussidi di disoccupazione, ormai vicini a quota un milione, cifra molto alta.

Questo ha fatto sì che la speculazione si concentrasse soprattutto sul mercato delle commodities, cioè delle materie prime, facendo segnare un calo dell'indice globale del settore di ben il 15%. Nè sono servite a migliorare le cose, le vaghe promesse fatte dal governo americano o il piano da 360 miliardi di euro che il governo francese ha varato per sostenere le banche. La sfiducia cresce e così non si va avanti.

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di Antonio Rispoli
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