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Vegas: "Cresce l'insofferenza nei confronti dello spread"

Crollo delle Borse europee, 120 miliardi di euro in fumo


Crollo delle Borse europee, 120 miliardi di euro in fumo
14/05/2012, 19:05

E' una giornata molto difficile per le Borse europee. All'indomani della sconfitta elettorale della Cdu di Angela Merkel nel Nord Reno Westfalia, un po' tutti i titoli europei risentono della pressione antieuropeista. Piazza Affari ha perso 9 miliardi di capitalizzazione, mentre lo spread tra i titoli di stato italiani e quelli tedeschi è ormai oltre quota 400, ha raggiunto i 431 punti con il rendimento dei Btp a 10 anni pari al 5,76%. Lo spread in Spagna è a 483, 8 punti, in Francia a 139. L'indice Stoxx 600 registra l'andamento dei principali titoli dei listini continentali e oggi è sceso dell'1,80%, l'equivalente di 120 miliardi andati in fumo nei vari paesi europei.
E' il segnale che in Europa cresce "l'insofferenza nei confronti della dittatura dello spread", che influenza l'andamento dei mercati e delle politiche nazionali e "i cittadini non accettano di pagare per scelte su cui non sono chiamati a decidere", come ha spiegato il presidente della Consob, Giuseppe Vegas. Il numero uno dell'organo di vigilanza sul mercato borsistico e mobiliare ha anche spiegato che "è giunto il momento di affiancare alle manovre di risanamento scelte che possano garantire una crescita stabile. L'innovazione finanziaria può essere positiva, ma legislatori e autorità hanno il dovere di evitare che si trasformi in un meccanismo che brucia i risparmi delle famiglie". Quindi l'indicazione del presidente della Consob: "Bisogna concentrare l'azione repressiva, rivedere il Testo unico della finanza e spingere le imprese verso il mercato".

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di Emanuele De Lucia
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