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Da gennaio rincaro autostrade


Da gennaio rincaro autostrade
30/12/2009, 10:12

I ministeri per le Infrastrutture e per l'Economia hanno firmato ieri il decreto relativo agli aumenti proposti dall'Anas per le concessionarie autostradali che scatteranno alla mezzanotte di domani. In particolare, il pedaggio sulle tratte di Autostrade per l'Italia (Aspi), controllata di Atlantia, aumenterà del 2,4%, come lo scorso anno, mentre per Satap - Autostrade Torino-Milano, del gruppo Gavio, il rincaro sarà del 15,5% circa, ben sopra la media di settore.La notizia, uscita oggi sul Sole 24 Ore, è stata confermata dai comunicati di Anas e Atlantia.
Sul Sole 24 ore si legge che gli aumenti sono comprensivi di una quota pari a 3 millesimi di euro a chilometro per il traffico leggero e a 9 millesimi di euro per il traffico pesante e che, secondo l'associazione delle concessionarie Aiscat, la media degli incrementi del settore è del 2,75%.

Nella nota Atlantia spiega che l'aumento tariffario del 2,4% relativo a Autostrade per l'Italia è il risultato dell'1,54%, pari al 70% dell'inflazione registrata nel periodo 1 luglio 2008 - 30 giugno 2009, e dello 0,86%, a copertura dei costi sostenuti per gli investimenti.

Atlantia ha inoltre reso noti gli aumenti tariffari relativi alle altre concessionarie che controlla:

Raccordo Autostradale Valle d'Aosta 0,94%

Autostrada Torino-Savona 1,47%

Autostrada Tirrenica 2,11%

Tangenziale di Napoli 2,17%

Autostrade Meridionali 1,43%

Strada dei Parchi 4,78%

Società Traforo del Monte Bianco 5,55%

L'Anas inoltre ha reso noti gli incrementi ottenuti dalle altre concessionarie:

Ativa S.p.A. 6,23%

Autostrada del Brennero 1,60%

Brescia-Padova 6,56%

Centropadane 0,74%

CISA 1,76%

Fiori 1,15%

Milano Serravalle Milano Tangenziali 1,41%

RAV 0,94%

SALT 1,50%

SAT 2,11%

SATAP Tronco A4 (Novara Est-Milano) 15,83%

SATAP Tronco A4 (Torino-Novara Est) 15,29%

SATAP Tronco A21 9,70%

SAV (Autostrada) 1,36%

SAV (Raccordo Gran S. Bernardo) 1,04%

SITAF 2,35%

Non aumenteranno invece le tariffe di Consorzio per le Autostrade Siciliane (Messina-Catania e Messina-Palermo), di Autovie Venete e di Asti-Cuneo. E' stato invece ridotto il pedaggio di CAV (dell'1% per lA4 VE-PD, tangenziale ovest di Mestre e raccordo con aeroporto Marco Polo e dell'1,18% per il Passante di Mestre).

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di Redazione
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