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Secondo la Corte dei conti

Da riduzione cuneo Legge Stabilità problemi di equità


Da riduzione cuneo Legge Stabilità problemi di equità
29/10/2013, 10:50

ROMA -  Il presidente della Corte dei conti Raffaele Squitieri ha detto, oggi, che la riduzione del cuneo fiscale, prevista nel disegno di legge di Stabilità, pone problemi distributivi e di equità perché ne rimangono esclusi lavoratori autonomi, incapienti e pensionati.

Il governo ha stanziato nel ddl 2,7 miliardi per la riduzione del cuneo nel 2014, di cui 1,56 miliardi a favore dei lavoratori dipendenti.

"Questi risultati scontano uno sgravio Irpef di portata contenuta (168 euro annui in corrispondenza del livello di reddito più avvantaggiato, pari a 15.000 euro) e dal perimetro limitato (4 contribuenti su 10, ossia quelli che dichiarano redditi da lavoro dipendente e assimilati fra gli 8 e i 55.000 euro)", ha detto Squitieri nella sua audizione davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato.

"Oltre ai lavoratori autonomi sono esclusi dal beneficio gli incapienti e i pensionati, ossia circa 25 milioni di soggetti che comprendono evidentemente anche le categorie in maggiori difficoltà”.

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di Rosario Scavetta
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