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Per le famiglie italiane:un aumento di 53 euro l'anno

Dal primo gennaio:Luce e gas in aumento

A fine anno l'aggiornamento dell'Authority

Dal primo gennaio:Luce e gas  in aumento
17/12/2011, 20:12

Nessuna buona notizia per le famiglie italiane sul piano economico. Secondo quanto anticipato dalle stime dell’Ansa Nomisma Energia, da gennaio le tariffe di luce e gas potrebbero aumentare rispettivamente del 4,8% e del 2,7% apportando alla spesa annua un aumento di oltre 53 euro. Entro fine anno si attende l’aggiornamento per l’energia dell’Authority .
Considerando che dal primo gennaio le tariffe elettriche aumenteranno del 4,8%, l’esperto tariffario di Nomisma Energia, Davide Tabarelli spiega che un aumento di 0,8 centesimi a chilowattora per una famiglia tipo (2.400 chilowattora consumati l'anno e 3 kw di potenza impegnata) si tradurrebbe in un aumento di 21,5 euro su base annua.
Del 2,7% l’aumento atteso invece per il gas, che corrisponde a dire 2,3 centesimi al metro cubo che per la stessa famiglia tipo(1.400 metri cubi di metano consumati in un anno) comporterà un aggravio di quasi 32 euro annui.
“A spingere i nuovi rincari – spiega Tabarelli -giocano le quotazioni del greggio ( che hanno raggiunto negli ultimi mesi cifre record di 110 dollari al barile) ma anche i maggiori costi legati alle fonti rinnovabili e ai prezzi di trasmissione”. In poche parole l’aumento atteso per la luce sommato a quello del gas rischia di tradursi in un boccone amaro da buttar giù di oltre 53 euro l’anno.
L’esperto di Nomisma Energia aggiunge che “Dopo la stangata sui prezzi della benzina, che l'hanno spinta nei distributori italiani ai massimi d'Europa, arriva un'altra batosta con le tariffe di luce e gas, a conferma che l'Energia è il bene più tartassato per i consumatori finali”, che sottolinea che potrebbe iniziarsi a parlare del quinto aumento trimestrale consecutivo per il gas e del terzo rincaro delle bollette elettriche in un anno se le previsioni trovassero conferma nell'aggiornamento tariffario dell'Autority per l'Energia per il primo trimestre 2012 (atteso entro fine mese). Per quanto riguarda la previsione per l’elettricità, il calcolo è più difficile. Secondo Nomisma Energia si potrebbe ipotizzare un “sensibile rincaro, pari al 4,8%”. Tutto questo legato ai maggiori “costi di generazione elettrica sulla borsa, sommati al forte incremento degli oneri per finanziare i pannelli fotovoltaici e l'aumento per il costi di trasporto dell'elettricità”.

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di Alessia Tritone
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