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DECRETO BERSANI: BANCHE TUTTORA INADEMPIENTI


DECRETO BERSANI: BANCHE TUTTORA INADEMPIENTI
02/04/2008, 09:04

Nonostante sia passato già un anno dall'approvazione del Decreto Bersani, la parte relativa alla portabilità del mutuo a spese zero (cioè il poter portare un mutuo dalla propria banca ad un'altra senza alcun costo) continua a rimanere inapplicata quasi da tutte le banche. Questo risulta da una ricerca di Altroconsumo, che è andata in 40 banche in tutta Italia, chiedendo di trasferire un mutuo venticinquennale con un residuo di 61 mila euro ad un tasso del 6,66%. Il risultato è che solo due banche (una filiale del Banco San Paolo e una della Banca di Desio, entrambe a Roma) hanno parlato di zero spese. Per tutte le altre sono richieste spese che andavano da 181 euro a 2800. Chi chiedeva spese bancarie, chi spese notarili. Questo ha provocato un surplus di spese - secondo Altroconsumo - pari a 4,5 miliardi di euro, per le famiglie italiane; somme di cui va effettuata la restituzione, secondo le associazioni dei consumatori, ma non secondo l'Abi, nonostante la stessa Abi abbia parlato della necessità di una surroga a costo zero.

Ma resta il problema che mentre l'uscita del mutuo da una banca è libera, non lo è l'entrata, ed è su questo che le banche speculano, a danno dei cittadini italiani.

Resta anche il problema del modulo Esis, una specie di TAEG del mutuo, in cui sono elencate tutte le varie spese dirette e indirette connesse al mutuo, come prevede una direttiva UE. Ma la direttiva non è stata recepita e poche banche consegnano questo modulo: meno di 50 sulle 160 visitare da Altroconsumo in gennaio.

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di Antonio Rispoli
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