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DECRETO FISCALE: GOVERNO VERSO LA FIDUCIA A TUTTA VELOCITA'


DECRETO FISCALE: GOVERNO VERSO LA FIDUCIA A TUTTA VELOCITA'
08/07/2008, 09:07

Ormai le voci che si rincorrono sulle modifiche al decreto fiscale voluto dal governo sono incontrollabili, e rendono impossibile stabilire cosa si farà sul serio. L'unica cosa certa è che, nonostante l'opposizione abbia dichiarato pubblicamente che non ha intenzione di ricorrere all'ostruzionismo, il governo Berlusconi continuerà in quella prassi introdotta nel 2001 e mantenuta fino al 2006 di sottrarre le manovre economiche alla discussione parlamentare, apponendo la fiducia.

Per il resto, Giulio Tremonti, Ministro delle Finanze, ha confermato che la cosiddetta Robin Hood Tax verrà confermata, anche se saranno cambiati i parametri di applicazione; in questa maniera sono state smentite le dichiarazioni rese ieri dal Presidente della Commissione Finanze della Camera, Gianfranco Conte, che aveva detto che l'imposta sarebbe stata eliminata. Inoltre si vorrebbero eliminare i ticket sulla sanità già introdotti, ma la manovra costerebbe 800 milioni di euro, e non si sa dove tagliare. Infine si vorrebbero modificare le regole del patto di stabilità interno, in modo da renderle più stringenti nei confronti degli enti locali ed aumentare i tagli, già molto forti, previsti sui trasferimenti. (cfr, l'articolo sul blog intitolato "Le novità del DPEF).

In ogni caso è sconcertante l'assoluta mancanza di dialogo istituzionale che questo governo dimostra, rifiutando la possibilità all'opposizione di discutere nel merito i problemi e le eventuali soluzioni.

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di Antonio Rispoli
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