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DELLA GATTA ISTITUISCE I COMITATI TECNICI: UNO SFORZO CORALE PER USCIRE DALLA CRISI


DELLA GATTA ISTITUISCE I COMITATI TECNICI: UNO SFORZO CORALE PER USCIRE DALLA CRISI
21/01/2009, 09:01

 

L’analisi del difficile momento economico congiunturale generale i cui effetti non mancano di farsi sentire in maniera forse anche più grave sul tessuto industriale della provincia di Caserta, è stato, tra gli altri, il punto più qualificante al centro della discussione del primo Consiglio direttivo presieduto dal nuovo leader di Confindustria Caserta, Antonio Della Gatta, che si è svolto presso la sede dell’associazione industriali. 
L’aumento delle ore di cassa integrazione e il conseguente disagio occupazionale e sociale del territorio sono segnali di una situazione che diventa ogni giorno più difficile, e che richiede uno sforzo corale da parti di tutti, magari accompagnato da scelte di politica economica coraggiose e sicuramente straordinarie”, ha detto il presidente Della Gatta.
Da una prima sommaria fotografia dello stato dell’economia, infatti, emerge un quadro estremamente preoccupante della situazione economica provinciale. Situazione che non risparmia alcun comparto del manifatturiero – è emerso dalla riunione – dall’automotive (che risente evidentemente in maniera pesante della situazione Fiat), al tessile, all’agro-alimentare.
Su proposta del presidente Della Gatta, peraltro, il Consiglio direttivo ha affidato al vice presidente delegato alle relazioni industriali, Renzo Polesel, una radiografia dettagliata della situazione industriale provinciale, anche in vista del tavolo di concertazione convocato dal sottosegretario all’Economia Nicola Cosentino per venerdì prossimo presso la Prefettura. “Tavolo al quale, evidentemente, gli industriali parteciperanno proprio per conoscere quali sono le proposte concrete di politica economica che la politica intende adottare per uscire da questa difficile crisi che non risparmia nessuno”.
In questa ottica, peraltro, è appena il caso di ricordare, rientra anche la  formalizzazione, sempre su proposta del presidente Della Gatta, dell’istituzione dei Comitati tecnici e del  conferimento delle deleghe operative ai consiglieri. Comitati tecnici che sono aperti alla partecipazione di tutti e il cui compito è appunto quello di collaborare con i consiglieri delegati attraverso l’analisi delle problematiche che via via emergono, la formulazione di proposte operative e soprattutto la promozione di iniziative di contrasto.
Dunque, questi i Comitati istituiti ed i consiglieri che ne assicureranno il coordinamento con il Consiglio: Legalità, sicurezza e Pubblica amministrazione (Andrea Funari e, per la Semplificazione amministrativa delle pmi, Stefania Brancaccio); Energie e infrastrutture (Gustavo Ascione);  Relazioni industriali (Renzo Polesel); Ambiente (Luciano Morelli); Internazionalizzazione (Giovanna Renga); Ricerca e Formazione (Daniela Mastrangelo); Imprenditoria Femminile (Emilia Capomacchia); Turismo (Francesco Marzano che si avvarrà della collaborazione di Massimiliano Santoli); Credito (Rosario Caputo cui hanno già assicurato la collaborazione Emilia Capomacchia, Alessandro Falco e Nicola Diana); Sicurezza sui luoghi di lavoro (Carmine Candeloro); Sviluppo delle collaborazioni industriali e Business Community (Ezio Fusco).
Sempre in ragione, inoltre, della grave crisi che attanaglia il comparto con relative e complesse problematiche connesse, il Consiglio direttivo ha deliberato la costituzione della Consulta del settore agro-alimentare, affidata al  presidente della sezione Lattiero-casearia, Giuseppe Mandara, e il coordinamento con il Consiglio direttivo di Confindustria Caserta al consigliere Raffaele Garofalo. Ai lavori della Consulta saranno invitate a partecipare tutte le aziende associate dell’Agro-alimentare.

 

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di Redazione
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