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Dichiarazioni di Sangermano al convegno Odcec sulle manovre fiscali 2011


Dichiarazioni di Sangermano al convegno Odcec sulle manovre fiscali 2011
21/10/2011, 13:10

Intervenendo al Convegno dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, “Le manovre fiscali 2011”, il Direttore Regionale dell’Agenzia delle Entrate Enrico Sangermano ha rilasciato le seguenti dichiarazioni.

“Il vivace dibattito che si svolge ogni anno attorno ai provvedimenti legislativi che hanno un impatto economico sulla vita del Paese, denominati oggi “manovre” (ieri “finanziarie”) sottolinea come, al livello normativo - proprio dell’Autorità politica - segua immediatamente il livello operativo, proprio delle Amministrazioni dello Stato e dei professionisti.

Grazie anche alle manovre estive del 2011, l’Amministrazione Finanziaria dispone di nuovi e più incisivi strumenti atti a perseguire l’obiettivo del contrasto all’evasione ed elusione fiscale quali, ad esempio:

il potenziamento e l’incentivazione della partecipazione dei Comuni al contrasto all’evasione fiscale e contributiva il varo dell’accertamento esecutivo che comporta la scomparsa della cartella di pagamento, snellendo l’azione amministrativa senza intaccare i diritti dei contribuenti la possibilità di creare liste selettive di contribuenti da sottoporre a controllo, basandosi sui dati finanziari.

E se negli anni 2009 e 2010 l’Agenzia delle Entrate in Campania ha accertato oltre 4 miliardi di euro di evasione, riscuotendo oltre 1,2 miliardi, siamo sicuri che, grazie ai nuovi strumenti a disposizione, l’azione amministrativa sul territorio potrà essere ancora più efficace.

Le Entrate potranno contare, inoltre, anche su nuovi strumenti di indagine, analisi e ricerca nonché di riscossione e riduzione del contenzioso, quali, ad esempio: la possibilità di definire le liti pendenti al 1° maggio 2011 con l’Agenzia delle Entrate, di valore non superiore ad € 20.000  l’obbligatorietà del “reclamo” (e della mediazione) da esperire prima del ricorso contro gli atti emessi dall’Agenzia delle Entrate, pena l’improcedibilità del ricorso dal 1° aprile 2012, per gli accertamenti fino a € 20.000.

L’Agenzia delle Entrate è consapevole del proprio ruolo e non mancherà di fare la propria parte al servizio del Paese, prestando al contempo sempre attenzione, per quanto concerne la Campania, alle esigenze del territorio.

In questa prospettiva, continueremo a promuovere forme di collaborazione e di partnership per una efficace gestione della cosa pubblica e dei rapporti con i contribuenti.”.

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di Redazione
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