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Al Sud la disoccupazione femminile vicina al 50%

Disoccupazione all'8,1%, un terzo dei giovani non lavora

AUmentano anche coloro che non lavorano e non lo cercano

Disoccupazione all'8,1%, un terzo dei giovani non lavora
01/07/2011, 10:07

ROMA - Non sono per nulla buoni i dati sulla disoccupazione nel mese di maggio. Innanzitutto il dato globale sale dall'8% di aprile all'8,1% di maggio, anche se è inferiore rispetto all'8,6% del maggio 2010. SI tratta comunque di oltre 2 milioni di persone che cercano lavoro e non lo trovano.
Ma come al solito si tratta di dati occupazionali a favore del centro nord, degli uomini e dei "garantiti". Infatti, aumenta la disoccupazione giovanile (tra i 15 e i 24 anni) che arriva al 29,6%, un record storico. Così come aumenta la disoccupazione femminile, che al sud raggiunge il 46,1%. Va meglio per le donne nel centro e soprattutto nel nord, dove nell'ultimo mese ci sono state oltre 10 mila nuove assunzioni.
Aumenta anche l'occupazione straniera (+276 mila unità nell'ultimo anno), ma meno di quanto aumenti la popolazione, per cui il loro tasso di occupazione scende dal 62,8% al 62,4%.
Ma anche chi è assunto, deve vedersela con forme di lavoro precario (+4%), mentre sono sempre di meno i contratti a tempo indeterminato (-0,1%). Aumentano coloro che non cercano un lavoro o non lo cercano attivamente (+140 mila unità), il che indica quale sia il livello di disperazione degli italiani nell'approcciarsi al mondo del lavoro.
La somma di questi dati indicano che il nostro resta un Paese ingessato, dove non c'è sviluppo occupazionale e quei pochi che assumono, sapenbdo di avere il coltello dalla parte del manico, offrono contratti precari per pagare pochissimo i lavoratori dipendenti. E nel periodo di crisi che stiamo vivendo, questa è l'ultima cosa che avviene.

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di Antonio Rispoli
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