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Disoccupazione, Juncker:"Serve salario minimo in Eurozona"

L'ultima audizione del presidente dell'Eurogruppo

Disoccupazione, Juncker:'Serve salario minimo in Eurozona'
10/01/2013, 14:04

Rilancia il concetto di “salario minimo in tutti i paesi dell’Euro, altrimenti si rischia di perdere la credibilità e il sostegno dei lavoratori. A sostenerlo è il presidente dell’Eurogruppo Jean Claude Juncker, che aggiunge: “Quando e' stato introdotto l'Euro avevamo promesso che avrebbe avuto effetti positivi anche sugli equilibri sociali". Per il presidente servono quindi politiche “attive”, ovvero il salario minimo. Durante la sua ultima audizione davanti alla Commissione Affari economici e monetari del Parlamento Europeo, parla di un bilancio tutto sommato positivo per l’eurozona, per la quale “la situazione è molto migliorata”. “Nel gennaio di un anno fa molti osservatori e anche alcuni di voi ritenevano che l'Eurozona sarebbe andata verso il fallimento e i futurologi, soprattutto quelli anglosassoni, prevedevano la sua fine. Invece l'Eurozona è tuttora esistente, la Grecia ne fa parte e abbiamo un meccanismo di stabilità”, ha detto Juncker, che però avverte che “non è il momento della nostalgia, ma il momento dell’azione”. 

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di Maria Grazia Romano
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