Economia e finanza / Economia

Commenta Stampa

DL ANTICRISI: RIDUZIONE DELLE RISORSE E FIDUCIA


DL ANTICRISI: RIDUZIONE DELLE RISORSE E FIDUCIA
13/01/2009, 08:01

Rispettando la tradizione che contraddistingue dal 1994 i provvedimenti economici presentati dai Governi Berlusconi, anche il cosiddetto "decreto legge anticrisi" non verrà discusso in Parlamento, in quanto il governo presenterà un maxiemendamento sostitutivo del provvedimento e su questo porrà la fiducia. La motivazione ufficiale è che si vuole evitare il cosiddetto "assalto alla diligenza"; salvo che in realtà erano stati presentati pochissimi emendamenti: tra maggioranza ed opposizione, una cinquantina in tutto. Che per un provvedimento di questa portata non sono molti. Non ci saranno novità sostanziali, secondo quanto annunciato, salvo una: non sarà una manovra da 6,3 miliardi, ma solo da 4,9. Quindi ha perso per strada quasi un quarto delle risorse. Anche qua c'è una motivazione ufficiale ("Abbiamo contato due volte le risorse per le Ferrovie") che convince poco; convince molto di più il fatto che gli ultimi dati mostrano come la crescita del dato tra deficit e PIL stia andando molto oltre il 3%, anzichè fermarsi, come inizialmente previsto dal governo, al 2,6%. Che già come risultato era pessimo, visto che nel 2007 il governo Prodi ci aveva portato all'1,7%

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©