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Ecco le principali novità

Dl sviluppo, Passera: "Vale 80 miliardi"


Dl sviluppo, Passera: 'Vale 80 miliardi'
15/06/2012, 21:06

ROMA – Fino a 80 miliardi di euro. Tanto vale, secondo il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera, il dl sviluppo varato oggi dal governo. Passera ha spiegato che circa 45 miliardi arriveranno dalle norme sui project bond e altri 30 da altre misure previste nel decreto. Ecco le principali novità.
 
FONDO PER LA CRESCITA – Il fondo, in realtà, abolisce 43 forme di incentivi alle imprese. Attraverso questo taglio dovrebbero arrivare circa 650 milioni di euro nel 2012 e altri 200 milioni negli anni successivi.  Alcune risorse per le imprese verranno dal “Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca (FRI)” istituito presso la Cassa depositi e presiti e  stimabili in circa 1,2 miliardi di euro.

 BONUS ASSUNZIONI – Si tratta di sgravi fiscali: arriva, infatti, il credito d’imposta del 35 per cento per le nuove assunzioni a tempo indeterminato di personale qualificato per attività di ricerca e sviluppo o in possesso di dottorato di ricerca. Non ci sono vincoli sulle attività di impiego. Unico obbligo: il personale assunto deve restare in servizio almeno tre anni. A questa misura sono destinati 50 milioni all'anno, che verranno dalla riscossione delle tasse sui diritti brevettuali. 

GREEN ECONOMY – E’ stato esteso il finanziamento agevolato esteso previsto dal fondo Kyoto (su cui sono disponibili 470 milioni di euro) a soggetti pubblici e privati che operano in settori della Green Economy e assumono giovani a tempo indeterminato.

BONUS RISTRUTTURAZIONI ED ENERGIA - Il bonus per le ristrutturazioni edilizie sale dal 36 al 50% con un tetto di spesa di 96mila euro ma solo fino al 30 giugno 2013. Il bonus energia, invece, viene concesso per le spese di riqualificazione energetica degli edifici, sostenute dall’1 gennaio al 30 giugno 2013. La detrazione, però, scende dal 55 al 50 per cento a partire dal 31 dicembre 2012.

AGENZIA PER ITALIA DIGITALE – All’agenzia vengono attribuite tutte le funzioni svolte fino ad ora da diversi enti in materia di innovazione tecnologica. 

SALTA ESENZIONE IMU PER IMMOBILI INVENDUTI – Non è contenuta nel comunicato finale del governo la misura che prevedeva l’esenzione della tassa, per massimo tre anni, sui fabbricati costruiti dalle imprese e destinati alla vendita. 

CESSIONI E LOCAZIONI, RITORNA IVA – Nuova tassa per le cessioni o le locazioni di case effettuate dai costruttori.

EDILIZIA PIU’ FACILE -  La norma consente, in caso di interventi edilizi soggetti alla Scia (segnalazione certificata di inizio attività) o alla Dia (denuncia di inizio attività), di sostituire atti e pareri formali con autocertificazioni di tecnici abilitati.

MORATORIA RATE IMPRESE – Il provvedimento prevede la possibilità di concedere una sospensione di 12 mesi del rimborso della quota capitale delle rate, secondo le condizioni e i criteri prefissati dal Mise. La sospensione potrebbe riguardare rate di ammortamento pari a circa 100 milioni di euro in ragione d'anno.

SERVIZI PUBBLICI LOCALI – Il provvedimento, secondo il governo, punta genericamente ad accelerare la riorganizzazione dei servizi pubblici locali per massimizzare l'efficienza del servizio.
 
SPENDING REVIEW – Molte le novità introdotte dal provvedimento: tra queste, obbligo di pubblicare su Internet dati e informazioni sulle somme di danaro superiori a 1.000 euro erogate a qualsiasi titolo (forniture, consulenze, sovvenzioni, contributi e incentivi) dalla pubblica amministrazione a imprese e altri soggetti economici.

MISURE PER L'AGRICOLTURA -  Ci sono interventi mirati a rafforzare l'azione di tutela e promozione dei Consorzi di tutela dei vini, a incrementare la produzione di energia da fonti rinnovabili legate ad opere irrigue ed ai Consorzi di Bonifica. Viene inoltre introdotto un sistema volontario di indicazione dell'origine per chi vende al dettaglio e chi somministra prodotti della pesca.

PROJECT BOND PER NUOVE OPERE – La misura con trattamento fiscale agevolato riconosciuto ai titoli di stato (ritenuta al 12,5%) è indirizzata alla costruzione di nuove opere;

PROCESSI - Fissata a 6 anni la durata massima dei processi: 3 anni in primo grado, 2 in appello, 1 in Cassazione. Per ogni anno in più ci sarà un indennizzo tra i 500 e i 1.500 euro. Previsto un filtro di inammissibilità che si basa su una "prognosi di non ragionevole fondatezza del ricorso". A decidere sarà lo stesso giudice di appello che tratterà il ricorso e che sarà, dunque, chiamato in via preliminare a valutare l'ammissibilità.
 

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di GB
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