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Domani all'Unione Industriali il Premio Efesto de I Centenari


Domani all'Unione Industriali il Premio Efesto de I Centenari
01/12/2011, 10:12

Domani, Venerdì 2 dicembre alle ore 11, all’Unione Industriali di Napoli – Sala Salvatore d’Amato – l’Associazione Aziende Storiche Familiari Campane "I Centenari" presenta la quinta edizione del Premio Efesto, il riconoscimento che viene tradizionalmente conferito alle “aziende e persone che contribuiscono allo sviluppo economico della Campania in Italia e nel mondo”. Quattro Premi per altrettante categorie – Impresa e Storia, Creatività, Capitani Coraggiosi, Mediterraneo -, più un riconoscimento speciale per premiare la Campania che produce e che si distingue per creatività, integrità economica, tutela della tradizione, ricerca e innovazione.

Alla cerimonia di consegna partecipano Paolo Graziano, Presidente Unione Industriali di Napoli; Sergio Vetrella, Assessore ai Trasporti, Viabilità e Attività Produttive di Regione Campania; Marco Esposito, Assessore al Lavoro, Sviluppo e Attività Produttive del Comune di Napoli; il cavaliere del lavoro Pina Amarelli, al vertice della celebre fabbrica di liquirizia e presidente onorario de I Centenari; Antonia Autuori, amministratore delegato della Michele Autuori Srl e presidente de I Centenari; Biagio Orlando, direttore de I Centenari. Modera l’incontro giornalista Rai Antonello Perillo.

Il Premio Impresa e storia dedicato alle imprese che investono nella ricerca storica e nel mantenimento della tradizione riconducibile alle radici culturali del territorio viene assegnato a Antiche Ceramiche Stingo “per aver saputo proseguire l’antica tradizione ceramica napoletana, straordinario patrimonio d’arte ed alto artigianato, coniugando valori familiari e culturali dal 1700 ad oggi”.

Il Premio Mediterraneo destinato a società, associazioni, personalità e istituzioni che abbiano sviluppato in modo proficuo il dialogo culturale e le interrelazioni economiche ed imprenditoriali tra territori con le stesse radici mediterranee viene conferito al Centro di musica antica pietà dei turchini “per aver dato coerenza al progetto di valorizzazione artistica del grande patrimonio musicale e teatrale napoletano dei secoli XVI-XVIII, contribuendo a divulgare nel mondo un’immagine colta, sana ed operosa della città di Napoli, sviluppando altresì gemellaggi con analoghe Istituzioni dei Paesi del Bacino del Mediterraneo ed anche con la grande rete di Istituzioni musicali dedite al repertorio antico presenti su tutto il territorio europeo”. Ritira il premio Marco Rossi, direttore della Fondazione.

Il Premio Creatività dedicato alle persone che hanno saputo attraverso l’arte della creatività regalare al mondo una nuova e affascinante Michele Iodice “per aver saputo comunicare con un linguaggio poetico e personalissimo la creatività contemporanea di Napoli, tra suggestioni del passato ed esplorazione di nuove tecniche ed assemblaggi”.

Riceve il Premio Capitani coraggiosi, il più originale che l’associazione I Centenari ogni anno assegna scegliendo personalità del mondo imprenditoriale, culturale e associativo che si sono particolarmente distinte nel potenziamento e nel rilancio economico e culturale della nostra regione, Aurelio de Laurentiis “per aver creduto nel rilancio della Società Sportiva Calcio Napoli, investendovi le migliori energie e risorse personali, dando così vita ad una nuova emozionante stagione che è lustro per la Città non solo dal punto di vista sportivo ma anche per aver contribuito a darne un'immagine vincente nel mondo”.

Infine un Premio speciale viene quest’anno assegnato al MeMus, il nuovo Museo e Archivio del Teatro di San Carlo, inaugurato lo scorso 1 ottobre, “Per la nuova gloriosa stagione che ha vissuto e sta vivendo il Teatro di San Carlo grazie all’impegno profuso dal commissario straordinario Salvatore Nastasi, dalla Soprintendente Rosanna Purchia e da tutto lo staff che con passione, competenze e professionalità ha ben operato in questi anni culminando nella realizzazione ed apertura al pubblico di MeMus, il Museo e Archivio Storico del Lirico napoletano”. Ritirerà il premio il commissario straordinario Salvatore Nastasi.

 

IL PREMIO

Istituito da I Centenari  nel 2006, il Premio Efesto (il nome deriva dalla divinità greca, dio del fuoco e fabbro degli Dei) ogni anno valorizza le aziende  e le personalità che hanno investito in ricerca storica e recupero della tradizione, in innovazione e sviluppo del mercato internazionale; che interpretano il territorio con creatività dando vita a produzioni di eccellenza; che promuovono progetti culturali e imprenditoriali dando prestigio alla nostra regione in Italia e nel mondo. Giunto alla sua V edizione, l’evento è un appuntamento annuale di confronto tra imprenditori e istituzioni, un’occasione per creare nuove sinergie e mettere in luce significative realtà della regione. Partecipano i rappresentanti di Les Hénokiens Association d’entreprises familiales et bicentenaires, sotto la cui insegna sono riunite le aziende bicentenarie di tutto il mondo, dell’AIDAF Associazione Italiana delle Aziende Familiari e dell’Associazione Imprese Storiche Toscane. Ogni anno la cerimonia del Premio Efesto vede riunito il gotha dell’imprenditoria e della creatività meridionali, basti pensare che tra i premiati delle edizioni precedenti ci sono tra gli altri Ferrarelle Spa; lo stilista Ernesto Esposito; Achille Bonito Oliva; Strega Alberti; Rocco Barocco; Assafrica e Mediterraneo; Gruppo Cafiero Mattioli Finanziaria; Seda Group; l’artista Mimmo Jodice; Banca di credito popolare di Torre del Greco; Piero Mastroberardino; Don Gennaro Matino; l’armatore Manuel Grimaldi. Il Premio consiste in una targa in ottone con un cammeo inciso a mano su una conchiglia corniola, raffigurante la divinità greca ed è realizzato in esclusiva dalla ditta Ascione.

 

I CENTENARI

L’associazione I Centenari - Associazione Aziende Storiche Familiari Campane riunisce dal 2001 le imprese campane, attive da cento anni o più e che da cento anni o da almeno tre generazioni siano nelle mani della stessa famiglia. Obiettivo dell’associazione è promuovere iniziative ed interventi legislativi a tutela delle aziende storiche, intese come modelli di economia positiva, longevità, professionalità e sviluppo del territorio (su www.assocentenari.it è consultabile l’elenco completo delle aziende centenarie). Sono partner dell’Associazione: l’AIDAF Associazione Italiana Delle Aziende Familiari; Amarelli Fabbrica di Liquirizia Dal 1731; Les Hénokiens l’Associazione di Imprese Bicentenarie Familiari di tutto il mondo; Unione Imprese Storiche Toscane.

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di Redazione
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