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DOW JONES IN ROSSO, MERCATI USA NON GRADISCONO INTERFERENZE GOVERNATIVE


DOW JONES IN ROSSO, MERCATI USA NON GRADISCONO INTERFERENZE GOVERNATIVE
15/10/2008, 08:10

Dopo le performance di ieri della Borsa di Tokyo, con l'indice Nikkei salito di quasi 15 punti percentuali, e delle Borse europee, tutte in positivo, ci si aspettava che anche Wall Street seguisse la stessa strada. E in effetti così era stato all'inizio, con un +3%. Poi è arrivato l'annuncio di Bush, che il Tesoro avrebbe comprato azioni di nove tra le maggiori banche americane, come la Goldman Sachs o la Bank of America, per fornire a questi istituti più liquidità al fine di affrontare meglio la crisi in corso. Da quel momento c'è stata una inversione di tendenza perchè, anche se l'annuncio è stato fatto al fine di tranquillizzare i mercati, in realtà ha ottenuto l'effetto opposto. Sicchè l'indice Dow Jones ha invertito la propria corsa per chiudere con un -0,82%, in controtendenza col resto delle borse europee.

E questo ha influito anche sulla valutazione del prezzo del petrolio, che è andato nuovamente scendendo, fino ad arrivare a 78,87 al barile. E queste sono quotazioni che si sono viste solo in questi giorni nel 2008; per trovare valutazioni simili dobbiamo risalire all'anno scorso.

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di Antonio Rispoli
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