Economia e finanza / Economia

Commenta Stampa

Bce pronta a tutto per salvare euro

Draghi: “E’ finito il tempo delle favole”

La previsione: “Ripresa dell'eurozona a metà 2013”

Draghi: “E’ finito il tempo delle favole”
30/11/2012, 13:55

ROMA –  “L'Eurozona non è ancora fuori dalla crisi, ma potrebbe iniziare a riprendersi nella seconda metà del 2013”. E’ la previsione del presidente della Bce, Mario Draghi. A sentire il numero uno della Banca Centrale Europea, il consolidamento di bilancio a medio termine è indispensabile: “E’ vero - dice Draghi - che il consolidamento di bilancio produce a breve termine una contrazione dell'economia, ma è inevitabile. Alcuni paesi dell'Eurozona hanno vissuto in un mondo di favola, sottostimando gli squilibri come il deficit e il debito che in alcuni Paesi sono stati ritenuti sostenibili per anni per poi rivelarsi insostenibili”.

E proprio in questo contesto, fa sapere Draghi, chela Bancacentrale europea si impegna a fare tutto il necessario per preservare l'euro: “La Bceè pronta ad intervenire con lo scudo antispread  - dice - se necessario e se i Paesi sottoscrivono le condizioni. I paesi dell'Eurozona, però, devono imparare a condividere la sovranità a partire dall'unione bancaria, la quale deve essere applicata a tutte le banche per evitare una frammentazione del settore bancario”.

Quanto a Italia e Francia, Draghi insiste sulla necessità di riforme che rendano meno rigido il mercato del lavoro: “Sono fondamentali -  ha detto - gli squilibri macroeconomici su larga scala  tra i Paesi membri possono diventare una seria minaccia alla stabilità dell'Eurozona”.

Il presidente della Bce, poi, si è pronunciato anche riguardo alla decisione delle agenzie di rating di togliere la <tripla A> a Parigi: “Sebbene non abbia avuto un grande impatto sui costi di finanziamento, si tratta di segnali che vanno presi in modo serio”.

Commenta Stampa
di Rossella Marino
Riproduzione riservata ©