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Secondo il presidente della Bce la ripresa è lenta e debole

Draghi: "E' prematuro dichiarare vittoria contro la crisi"

La Bce è pronta ad attuare misure decisive se necessario

Draghi: 'E' prematuro dichiarare vittoria contro la crisi'
09/01/2014, 18:18

FRANCOFORTE - Il presidente della Bce, Mario Draghi, gela l’ottimismo sulla ripresa e, senza mezze misure, afferma che la crisi economica non può ancora dirsi sconfitta, che la ripresa è debole e che vi sono ancora molti rischi.


“È prematuro dichiarare vittoria contro la crisi”, ha detto Mario Draghi, affermando che bisogna analizzare con cautela le prospettive per l’Eurozona, dal momento che la previsioni per l’inflazione sono peggiorate: le attese inflazionistiche di medio termine sono “fermamente ancorate”, ma potrebbe verificarsi un fenomeno piuttosto prolungato nel tempo di bassa inflazione. Draghi ha spiegato, poi, che la Bce è pronta ad attuare ulteriori misure decisive qualora fosse necessario e ad utilizzare tutti gli strumenti a cui può ricorrere in base ai trattati per assicurare la stabilità dei prezzi sia al rialzo che al ribasso, combattendo sia l’eccessiva inflazione che un’inflazione troppo bassa. Il presidente della Bce, tuttavia, non ha specificato quali siano gli strumenti a cui la Banca potrebbe fare ricorso. “Non voglio entrare nei dettagli – ha spiegato –, abbiamo il mandato di assicurare la stabilità dei prezzi in entrambe le direzioni e il consiglio direttivo è pronto a usare tutti gli strumenti”.


Ad ogni modo, nonostante le difficoltà che incombono sui paesi dell’Eurozona e la disoccupazione che continua a gravare sul mercato del lavoro, Draghi ritiene che l’economia dell’Eurozona abbia chiuso anche il quarto trimestre dell’anno scorso con un tasso positivo di crescita. Si tratta di una crescita però lenta, che dovrebbe mantenere questo ritmo anche nel 2014 e nel 2015 e che potrà basarsi sul miglioramento della domanda interna, sostenuto dalla politica monetaria accomodante di Francoforte e dal graduale rafforzamento dell’esportazioni.

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di Vanessa Ioannou
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