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Draghi, i mercati richiedono più supervisione


Draghi, i mercati richiedono più supervisione
31/01/2009, 11:01

"Alla fine quello che vogliamo è una industria finanziaria e un settore bancario dove ci sia più capitale, meno debito, più regole e una supervisione piu' forte". Lo ha affermato il governatore di Banca d'Italia, Mario Draghi che, in alcune dichiarazioni rese da Davos al Wall Street Journal, ha anche invitato a tenere conto del fatto che esistono non solo prodotti 'tossici' ma anche prodotti "reali che sono facili da capire, semplici da prezzare. E soddisfano determinate condizioni legali".
Draghi ha spiegato che i mercati restano congelati e l'unica cosa che potrebbe attrarre gli investitori - molti dei quali attualmente operano come finanziatori perche' loro investono in debito - è un'assicurazione di certezza e trasparenza. "L'unica cosa che possiamo fare per aiutare il mercato a ripartire - ha detto Draghi - è dire al mondo che ci sono alcuni tipi di prodotti reali che sono facili da capire, semplici da prezzare e che soddisfano determinate condizioni legali".
Draghi ha coordinato stamane al World Economic Forum di Davos una sessione su "Ripensare la governance finanziaria globale" a cui hanno partecipato anche il ministro delle Finanze francese, Christine Lagarde, il presidente della Bce, Jean Claude Trichet, il premier britannico Gordon Brown, il vice direttore generale del Fmi John Lipsky.

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di Redazione
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