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Le dichiarazioni del presidente della Bce

Draghi: “Il 2012 anno del rilancio, ma occorre fare di più”

“La ripresa si vedrà nella seconda parte del 2013”

Draghi: “Il 2012 anno del rilancio, ma occorre fare di più”
25/01/2013, 13:28

ROMA – “L'anno del rilancio dell'euro”. Ha etichettato così il 2012, il presidente Bce, Mario Draghi, senza mancare di sottolineare i progressi raggiunti dei governi nazionali nel consolidamento fiscale e nelle riforme strutturali. Insomma un bilancio tutto sommato buono, ma per il banchiere occorre fare di più. “La ripresa- ha sottolineato Draghi - per la crescita dell'economia si vedrà nella seconda parte dell'anno”.

Il numero uno dell'Eurotower, insiste perché i paesi proseguano sia il consolidamento fiscale sia per riforme strutturali, che aumentano competitività e creano posti di lavoro e crescita. “Troppo a lunga la Bce  - ha ribadito - si è sostituita ai governi con azioni che nel 2012 hanno evitato problemi drammatici, dai tre tagli di tassi alle due maxi operazioni Ltro di liquidità alle banche”.

Draghi ha parlato anche della supervisione bancaria: “Non è come una torta, nella quale ciascuna fetta controlla la propria parte. I singoli supervisori lavoreranno insieme in una supervisione europea. E' chiaro che se vuoi rompere i legami tra banche e Paesi, c'è bisogno di un supervisore indipendente”.

E sul tema della condivisione dei rischi Draghi ha messo in evidenza che  la decisione non può essere di politica monetaria, ma solo politica.

La ricetta di Draghi è chiara: “Vorrei vedere un taglio dei costi di governo, una calo delle tasse e una gestione degli investimenti per infrastrutture.  Il risanamento è importante soprattutto per i paesi sotto condizione di stress e urgenza, del mercato e dei tassi di interesse che, invece, hanno fatto la cosa più facile: aumentare le tasse e tagliare le spese pubbliche per gli investimenti. Ma, quello che è giustificato per emergenza di fatto contrae l'economia creando ulteriori squilibri dei conti”, ha concluso Draghi.

 

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di Rossella Marino
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