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Conclusa l’audizione a porte chiuse a Bruxelles

Draghi sull’acquisto di bond a tre anni:"non vìola trattati"

La Merkel solidale con i Paesi in difficoltà economica

Draghi sull’acquisto di bond a tre anni:'non vìola trattati'
03/09/2012, 19:01

BRUXELLES- Il presidente della Bce Mario Draghi è chiaro nel suo intervento nel corso di un'audizione a porte chiuse davanti alla commissione Affari economici e monetari del Parlamento europeo a Bruxelles, e senza girarci troppo intorno rende palese il suo pensiero in merito all’acquisto bond a tre anni.  “Gli acquisti di titoli di Stato con scadenze fino a tre anni  non vanno considerati come finanziamenti monetari ai Paesi – ha infatti dichiarato Draghi, poi , rispondendo alla domanda di un europarlamentare tedesco, ha continuato - Io non sono un avvocato ma l'acquisto di bond a breve rispetta l'interpretazione dei Trattati e non costituisce una violazione dello statuto della Bce".
Secondo alcune fonti presenti al colloquio, il presidente dell'Eurotower, ha anche però precisato che non è stato ancora deciso se e quando la Banca centrale europea comprerà bond sul mercato secondario e che nell'eventualità è un’azione possibile proprio perché rientra nell'ambito del mandato. Draghi ha toccato diversi punti all’ordine del girno ribadendo ancora una volta un secco no alla licenza bancaria per il Meccanismo europeo di stabilità (Esm). Ha invece definito una tappa della ricostruzione dell’eurozona  l’ Unione bancaria per la quale sta lavorando alacremente la Commissione europea e che presenterà il prossimo 12 settembre una proposta in merito.
E sulle posizioni contrarie ad ulteriori aiuti ai Paesi in crisi la cancelliera tedesca Angela Merkel prende le distanze dalla Csu  esprimendo  invece solidarietà per coloro che sono in difficoltà. La leader della Cdu lo ha ribadito durante un intervento alla manifestazione organizzata dagli alleati conservatori nella loro roccaforte bavarese di Abensberg spiegando che la Germania ha bisogno di sostenere gli sforzi dei paesi fortemente indebitati come la Grecia per tagliare a sua volta gli alti livelli del debito e del deficit. La Merkel ha poi aggiunto: ''In una fase tanto difficile, questi paesi meritano la nostra solidarietà, noi vogliamo che siano in grado di sorpassare queste difficoltà. Quando è importante, la Cdu e la Csu stanno insieme, e questo è sempre stato un bene per la Germania''.

Un altro stato in difficoltà, la Francia, porta avanti un’attività di incontri ed alleanze per scongiurare quanto accaduto alla Grecia, nell'ambito della crisi dell'eurozona il presidente francese Francois Hollande sarà infatti giovedì a Londra per un incontro con il premier britannico David Cameron. Questa visita seguirà il vertice bilaterale con il premier italiano Mario Monti, domani a Roma, ed il colloquio con il presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy, mercoledì a Parigi.

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di Simona Buonaura
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