Economia e finanza / Economia

Commenta Stampa

"Nessun passo indietro rispetto alla scorsa settimana"

Draghi: Tassi invariati e nessuna risposta concreta

"L'eurozona è forte e l'Euro irreversibile"

Draghi: Tassi invariati e nessuna risposta concreta
02/08/2012, 19:03

Risposte , concretezza e aria di cambiamento , questo era quello che ci si sarebbe aspettato al termine del consiglio direttivo dell’Eurotower.  Le questioni di maggior rilievo ed interesse, quali  la difesa dell’Eurozona,  i rapporti  tesi con Bundesbank, e l’acquisto di titolo da paesi in  difficoltà, sono rimasti immutati.  Il Presidente della  Bce, Mario Draghi si è limitato a ribadire concetti già noti e ad incentivare i  governi all’azione.

Tra le discussioni attentamente valutate quella di un possibile taglio, mentre i tassi non sono stati toccati dall’attuale 0,75 fissato  a luglio.   Per  giustificare l’assenza di movimenti  concreti, le parole del Presidente della Bce sono state : “ Non era ancora il momento”.

Sospettata da tempo ed ora confermata l’intenzione di Draghi di lasciare i tassi invariati e come ha commentato un operatore “ Da parte di Draghi non c’è stato nulla di concreto o straordinario, solo linee guida su quello che Francoforte  potrebbe fare  e farà “.

Tutto questo è pesato enormemente sui mercati i quali hanno reagito veramente male,  come se il discorso  di Draghi a Londra fosse stato un vero bluff . Ma ciò nonostante, quello  che fa più rabbia è vedere  Jens  Weidman, grande capo della banca  centrale tedesca , uscire come unico vincitore della giornata di oggi.

Il presidente della Banca centrale europea ha dichiarato dal canto suo che “Oggi non c’è stato nessun passo indietro rispetto all’intervento della scorsa settimana a Londra”. Continuando Draghi ha  sottolineato che oggi il direttivo della Bce ha approvato le linee guida e la filosofia di ciò che farà Francoforte per preservare l’Euro:” L'euro irreversibile significa che non si potrà tornare alla Dracma o alle altre monete. L'euro resta e resterà. Non serve a nulla scommettere contro la moneta unica. L'euro è qui per durare”.

Secondo quanto poi affermato da Draghi, la questione dei titoli è stata un semplice malinteso da parte dei mercati in quanto,  ha precisato  Draghi:” Nel mio intervento a Londra non ho parlato di acquisti di titoli di stato , la sostanza del mio intervento è che l’Eurozona è forte e la moneta irreversibile”.

Ribadito inoltre da Draghi che il board non ha deciso interventi in quanto “Abbiamo definito le linee guida e aspettiamo che le commissioni completino il lavoro sulle varie opzioni .Come per tutti gli altri Paesi, una eventuale attivazione dello scudo anti-spread per l'Italia sarebbe su richiesta  e a determinate condizioni”.

“Sono sorpreso  dall'attenzione che ha avuto il tema della licenza bancaria nei tempi recenti sulla stampa e nell'opinione pubblica. Dopo di tutto io ho detto almeno due volte che il disegno attuale dell'Esm non gli consente di essere riconosciuto come controparte eleggibile. Noi non diamo la licenza bancaria, quello spetta ai governi” ha aggiunto Draghi circa il fondo salva stai Esm.

Il Consiglio direttivo della Bce, ha assicurato il Presidente della Banca Centrale “entro il proprio mandato, che è quello di mantenere la stabilità dei prezzi nel medio termine e nel rispetto della propria indipendenza nell'assumere decisioni di politica monetaria, potrebbe intraprendere operazioni sul mercato aperto nel volume adeguato per raggiungere gli obiettivi previsti”. Quanto deciso oggi dal Consiglio direttivo, ha proseguito Draghi “ è una guidance che dovrà essere definita nelle prossime settimane in quanto alle misure specifiche”.

A lavorarci saranno i diversi Comitati responsabili della Bce.”Il rispetto  degli impegni da parte dei Governi e l'adesione di Efsf/Esm al proprio ruolo” sarà la premessa  per la discesa in campo della Bce e dei fondi salva-Stati per frenare gli spread.

Nelle prossime settimane ha assicurato Draghi “definiremo le modalità adeguate per queste misure”.

Commenta Stampa
di Alessia Tritone
Riproduzione riservata ©