ECONOMIA E FINANZA
IL PRESIDENTE BCE LANCIA L’ALLARME DA FRANCOFORTE
Draghi: “Urgente attuare governance molto più robusta”
“Più Europa e più fatti per la crisi”
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18/11/2011, ore 11:01 -
FRANCOFORTE - “I rischi di peggioramento dell’economia dell’eurozona sono aumentati”: è tutt’altro che ottimista il nuovo presidente della Bce, Mario Draghi, che da Francoforte sottolinea come la decisione di tagliare i tassi, presa a inizio mese, sia stata dovuta proprio al peggioramento dell’outlook. “Le attività economiche si indeboliranno in gran parte dei paesi avanzati”, ha sentenziato Draghi, secondo cui nessun paese può considerarsi al riparo dall’attuale crisi.
Alla luce di ciò, per la stabilità finanziaria nell’area euro, per il presidente della Banca centrale europea è essenziale una governance economica “molto più robusta”. Ciò che Mario Draghi auspica è più Europa per uscire dalla crisi e soprattutto più fatti: servono “l’urgente messa in pratica delle decisioni del consiglio Ue e del vertice europeo”. In risposta alle difficoltà del momento, rimangono “della massima importanza” le misure straordinarie introdotte dalla Bce nel corso degli ultimi tre anni, fra cui le aste a finanziamento illimitato e a lunga durata. Ma i paesi dell’eurozona, ha aggiunto il presidente della Bce, non devono dipendere solo dalla Bce, ma devono “implementare con la massima urgenza le decisioni del summit europeo”. Il numero uno dell’Eurotower ha poi dichiarato che la Bce “sta dando il suo contributo all’economia in piena indipendenza” e che “una banca centrale può perdere credibilità in fretta, e ciò avrebbe enormi costi economici e sociali”.
Alla luce di ciò, per la stabilità finanziaria nell’area euro, per il presidente della Banca centrale europea è essenziale una governance economica “molto più robusta”. Ciò che Mario Draghi auspica è più Europa per uscire dalla crisi e soprattutto più fatti: servono “l’urgente messa in pratica delle decisioni del consiglio Ue e del vertice europeo”. In risposta alle difficoltà del momento, rimangono “della massima importanza” le misure straordinarie introdotte dalla Bce nel corso degli ultimi tre anni, fra cui le aste a finanziamento illimitato e a lunga durata. Ma i paesi dell’eurozona, ha aggiunto il presidente della Bce, non devono dipendere solo dalla Bce, ma devono “implementare con la massima urgenza le decisioni del summit europeo”. Il numero uno dell’Eurotower ha poi dichiarato che la Bce “sta dando il suo contributo all’economia in piena indipendenza” e che “una banca centrale può perdere credibilità in fretta, e ciò avrebbe enormi costi economici e sociali”.
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