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Benzina 1,4 e gasolio 1,2

Ecco la sorpresa di Pasqua: aumento di benzina e gasolio


Ecco la sorpresa di Pasqua: aumento di benzina e gasolio
03/04/2010, 11:04

Come ogni ponte che si rispetti, sopraggiungono nuovi aumenti per le tasche degli italiani che affollano le autostrade del nostro paese. I gestori dei prodotti petroliferi da combustione hanno portato il prezzo della Benzina a 1,4 e quello del gasolio ad 1,2. Le associazioni dei consumatori si sono ribellate a questa ennesima truffa che, secondo loro, sarebbe ingiustificata dato il valore di mercato del petrolio. Un pieno costerà 10 euro in più rispetto al 2009 anche se il prezzo del petrolio non è lo stesso. Le compagnie petrolifere minacciano di abbandonare il mercato dello stivale perché lo reputano poco prolifico ed il Governo è deciso ad andargli incontro attuando una nuova riforma che liberalizzi il settore facendo spazio a soggetti indipendenti ed alla vendita all’ingrosso. Il mercato italiano come al solito non è allineato a quello Europeo. Troppe le ditte individuali che si occupano di gestire piccoli distributori di benzina che non garantiscono un introito sufficiente per i gestori nazionali, accusati da sempre di fare Cartello. Sono 24 mila i distributori della penisola italiana contro i 15mila della Germania ed i 10 mila della Francia, nessuna compagnia indipendente ed un prezzo formato dalle troppe tasse che rappresentano una fonte irrinunciabile di guadagno per lo stato italiano. Secondo il piano del Governo bisognerebbe ridurre il numero dei distributori, quindi, e compensare con grossi gestori che abbiano la possibilità di vendere anche prodotti non petroliferi come valori bollati e tabacchi facendo ampia concorrenza ai piccoli tabaccai. Salvare il mercato petrolifero ammazzandone altri, questa sì che è la vera globalizzazione che favorisce i pochi a discapito di quel tessuto economico e sociale che da sempre contraddistingue positivamente il mercato italiano.

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di Livio Varriale
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