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ECOFIN: STOP A PROCEDURA INFRAZIONE ITALIA, MA OCCHIO PER IL FUTURO


ECOFIN: STOP A PROCEDURA INFRAZIONE ITALIA, MA OCCHIO PER IL FUTURO
03/06/2008, 12:06

L'Ecofin, come si sapeva già da mesi, ha confermato la validità dell'opera di risanamento del bilancio effettuata dal precedente governo Prodi, e quindi ha chiuso la procedura di infrazione per deficit eccessivo iniziata nel 2005, quando il precedente governo Berlusconi, avendo superato per tre anni consecutivi il tetto del 3% nel rapporto tra deficit e PIL e non adottando alcuna misura per risanare i conti pubblici, dette il via alla procedura.

Ma rimangono, per l'Ecofin, dubbi e perplessità sull'operato, dal punto di vista economico, di questo governo. Tanto che numerose sono stati gli avvertimenti dati al Ministro dell'Economia italiano, Giulio Tremonti, a proposito dell'andamento futuro dei conti pubblici italiani, a causa dell'alto debito pubblico. Inoltre lo stesso comitato ha affermato che l'obiettivo del pareggio di bilancio può essere raggiunto per il 2012 anzichè entro il 2010, a causa della congiuntura internazionale. E questa è una buona notizia per il nostro Paese, che potrà ridurre il deficit, rispetto al PIL, di soli 0,5% all'anno (circa 6-7 miliardi di euro all'anno). E questo sarà una passeggiata, dopo l'impresa del governo Prodi, che è riuscito ad ottenere un taglio del 2,5% nel solo 2007.

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di Antonio Rispoli
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