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In 12 mesi ha registrato -8,2%

Economia: la produzione industriale italiana tracolla

“Fotografia” fatta da Eurostat

Economia: la produzione industriale italiana tracolla
15/08/2012, 10:31

BRUXELLES – La produzione industriale italiana tracolla: in 12 mesi ha registrato -8,2%, il dato peggiore dell'intera Unione Europea. E' la fotografia fatta da Eurostat, nel giorno in cui ha certificato anche la contrazione del Pil europeo nel secondo trimestre (-0,2% tanto nell'Eurozona quanto nella Ue a 27), dopo un primo quarto dell'anno a crescita zero. A giugno, rispetto al mese precedente, la produzione industriale è calata dell'1,4%. E nello stesso periodo hanno frenato - tra gli altri - anche Francia (-0,1%), Germania (-0,8%), Olanda (-0,5%), Polonia (-2,0%) e Regno Unito. Ma è il dato sui 12 mesi ad essere particolarmente pesante, perché nell'Eurozona - rispetto a giugno 2011 - la produzione industriale è calata del 2,1%, col crollo italiano di proporzioni quasi doppie a quello dell'industria britannica (-4,6%), ma con anche la locomotiva tedesca in rallentamento (-0,4%) e con la Francia in frenata (-2,6%). Secondo il portavoce del vicepresidente della Commissione europea Olli Rehn, i dati di Eurostat, tanto su Pil quanto su produzione industriale, "non sono una sorpresa".

Allarme di  Confindustria che si dice "preoccupatissima" per le prospettive di un "autunno caldo" per l'industria e l'occupazione. Secondo il  vicepresidente di Confindustria per il Mezzogiorno, Alessandro Laterza,   l'Italia "non si può permettere il lusso di perdere altri pezzi", né può continuare a vivere di cassa integrazione: "Se non si fa qualcosa per l'industria e il tessuto produttivo, i conti pubblici non torneranno mai".

"Siamo preoccupatissimi - ha detto Laterza - perché l'emorragia occupazionale è stata molto forte negli ultimi tempi, ma finora contenuta dagli ammortizzatori sociali. Moltissime aziende ora usano la cassa integrazione, ma un conto è se si tratta di uno strumento temporaneo per far fronte alla crisi, diversa è la situazione se la cassa diventa l'anticamera di situazioni più drammatiche".

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di Rosario Scavetta
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