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Milano sale con banche e Mediaset. Sotto pressione Mps

Effetto crisi, azzerato spread Italia-Spagna


Berlusconi scaramantico
Berlusconi scaramantico
09/09/2013, 19:14

Incertezza politica annulla dopo 17 mesi premio rendimento Bonos spagnoli su Btp. Spread poi chiude a 256, +2 punti su Madrid. Morgan Stanley: in Italia legge elettorale o rischi crescita.

Piazza Affari apre la settimana in positivo (Ftse Mib +1,16% a 17.244 punti), in controtendenza rispetto alla debolezza del resto delle Borse europee. La giornata è però segnata dall'azzeramento, ed è la prima volta in 17 mesi, dello spread tra Spagna e Italia. In luce Mediaset (+4,82% a 3,2 euro) con la giunta per elezioni del Senato chiamata ad esprimersi sulla decadenza da senatore di Silvio Berlusconi. Il titolo è vicino ai massimi e da aprile ha più raddoppiato il suo valore.

Altra storia per Mps che paga l'aumento di capitale da 2,5 miliardi (più caro di 500 milioni rispetto a quanto previsto). Rocca Salimbeni ha lasciato sul terreno il 2,8% con oltre 179 milioni di pezzi passati di mano (la media dell'ultimo mese è stata di 120 milioni). Gli acquisti hanno premiato, invece, il resto del credito con Unicredit che ha guadagnato il 3,1%, Mediobanca il 3,6%, Bpm il 2,7%, Intesa Sanpaolo il 2,15%. Le voci su possibili novità sul fronte Chrysler hanno invece spinto Fiat (+6,2%) seguita dalle Industrial (+2,37%) ed Exor (+1,98%). Stabile Telecom (+0,16%) con scambi tornati sui livelli della media mensile. Fuori dal paniere principale si è messa in evidenza Indesit (+7,2%) con l'a.d e presidente Marco Milani che, in un'intervista, ha parlato di ''un piano per rimanere in Italia'' e di buone prospettive per il 2014.

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di Redazione
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