Economia e finanza / Economia

Commenta Stampa

L'assessore Taglialatela illustrerà il piano alla tre giorni

Eire 2011, il Social Housing campano sbarca a Milano

Con 40 milioni di risorse pubbliche ottenuti 1 miliardo

.

Eire 2011, il Social Housing campano sbarca a Milano
06/06/2011, 16:06

NAPOLI - Con un investimento di risorse pubbliche pari a 40 milioni di euro, sono stati attivati finanziamenti complessivi provenienti dal privato, pari a un miliardo e 662milioni di euro, che permetteranno alla Regione Campania di dare il via alla realizzazione dei progetti di edilizia sociale. Sono 67 i progetti di housing approdati alla terza fase di verifica, e dei 6806 nuovi alloggi previsti, quasi la metà saranno destinati a coloro che ne hanno maggiormente bisogno. Otto dei progetti targati Palazzo Santa Lucia verranno presentati alla kermesse Eire 2011 di Milano, una tre giorni, che durerà fino al 9 giugno, dove la Campania potrà confrontarsi con le altre regioni sul Social Housing.  
Il nuovo piano è stato studiato in "casa-Regione", rivela l'assessore al ramo Marcello Taglialatela, così come la campagna di comunicazione che verrà presentata in dvd. Il nuovo logo - una casetta color albicocca dentro cui risaltano fiori stilizzati - e' una sintesi dei principi del social housing (bioarchitettura, memoria delle caratteristiche edilizie dei luoghi in cui si realizza l'intervento, aggregazione e integrazione sociale) accompagnata dall'esemplificazione grafica di nove dei 62 progetti in fase di realizzazione in Campania. Pubblicato nell'agosto 2010, il bando di Housing sociale della Campania intende fornire risposte abitative adeguate alle fasce sociali ''deboli'' o ''nuove'', quelle sviluppatesi per l'evolversi dei costumi, la crisi economica, le emergenze migratorie. Sono i single, le famiglie monogenitoriali, gli immigrati, i lavoratori temporanei, gli studenti fuori sede. Grande attenzione e' stata data all'ecosostenibilita', chiedendo ai progettisti di prevedere in ciascun alloggio spazi dedicati per la raccolta dfferenziata; individuare nei quartieri aree da attrezzare come micro isole ecologiche; definire siti per la realizzazione del compost.

Commenta Stampa
di Davide Gambardella
Riproduzione riservata ©