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Eliminazione delle barriere architettoniche


Eliminazione delle barriere architettoniche
12/10/2013, 13:54

Una delle detrazioni più note anche perché più usufruite dai contribuenti è quella Irpef del 36% sulle spese sostenute per gli interventi di ristrutturazione edilizia.
Ora, tra tali interventi, possono rientrare anche quelli diretti allaeliminazione delle barriere architettoniche.
Possiamo pensare, ad esempio, a spese per ascensori e montacarichi.
Possono fruire del 36% inoltre le spese sostenute per la realizzazione di strumenti che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo tecnologico, siano adatti a favorire la mobilità delle persone portatrici di handicap grave.
La detrazione del 36% non è fruibile contemporaneamente a quella del 19% prevista a titolo di spese sanitarieper i mezzi necessari al sollevamento del disabile.
Per tali spese il 19% spetta solo sull’eventuale parte in più che emerga rispetto alla quota di spesa già assoggettata alla detrazione del 36%.
Si faccia attenzione! La detrazione del 36% in favore di soggetti disabiliè applicabile solo per interventi previsti su immobili, diretti a favorire la mobilità interna o esterna del disabile.
Non si applica all’acquisto di beni o strumenti mobili, come telefoni a viva voce, schermi a tocco, computer o tastiere espanse.
In questo caso siamo in presenza disussidi tecnici e informatici, per i quali è prevista la detrazione del 19%. (Fonte: Lepre Group)

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di Redazione
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