Economia e finanza / Economia

Commenta Stampa

L'incontro lunedì in via Carbonara per lanciare NaplEST

Enrico Cisnetto e Riccardo Muti testimonial per Napoli est


Enrico Cisnetto e Riccardo Muti testimonial per Napoli est
31/05/2010, 15:05

L'incontro sarà l'occasione per presentare l'iniziativa "NaplEST - Viva, Napoli vive!" per la riqualificazione dell'area Est di Napoli, in attesa dell'inaugurazione ufficiale prevista per giovedì 10 giugno con la partecipazione straordinaria del Maestro Riccardo Muti.
Durante la conferenza stampa verranno illustrati i dati della ricerca curata dal Professor Luca Meldolesi, Ordinario di Politica Economica all'Università Federico II di Napoli e Presidente del Comitato nazionale per l’emersione del lavoro non regolare, sull'impatto economico e sociale che il progetto avrà sulla città. A confermare il valore di questa iniziativa per il futuro di Napoli, NaplEST bandirà un concorso per assegnare una borsa di studio per lo Iacocca Institute riservata ai giovani talenti provenienti dai quattro quartieri interessati dal progetto. L’iniziativa è stata resa possibile dalla fattiva collaborazione cementatasi negli anni tra il professor Luca Meldolesi e l’istituto americano, che porterà all’assegnazione, quest’estate, di sei borse di studio di cui quattro dedicate a giovani napoletani.
NaplEST nasce dallo slancio di un gruppo di imprenditori e da un investimento completamente privato di due miliardi e mezzo di euro, con l'obiettivo di cambiare volto a una delle aree maggiormente svantaggiate del capoluogo campano. In particolare, i quartieri coinvolti dall’iniziativa saranno Poggioreale, San Giovanni, Barra e Ponticelli. Aree che purtroppo hanno vissuto momenti di grande difficoltà. Oggi, grazie allo spirito imprenditoriale di alcuni “napoletani doc”, è possibile assistere a un progetto che permetterà di far risorgere Napoli.
Oltre a centri commerciali, aree portuali e soluzioni abitative, sono numerose le caratteristiche che rendono “NaplEST - Viva, Napoli vive!” un progetto imprenditoriale senza precedenti.  Prima di tutto un parco della musica, una struttura tra le più grandi d’Europa, che permetterà un rilancio anche dal punto di vista culturale dell’area coinvolta. Inoltre, tutte le costruzioni saranno realizzate avendo un occhio di riguardo al verde, cercando di aumentare “i polmoni” della città partenopea. Infine, non va dimenticata la grande attenzione che sarà dedicata ai giovani, autentici motori della rinascita partenopea.
L’immagine di Napoli, dopo un deterioramento progressivo e inesorabile che l’ha vista involontaria protagonista di alcuni episodi della cronaca italiana più recente, ritrova nuova linfa dal progetto NaplEST e ripropone lo splendore che sembrava perduto.

Commenta Stampa
di redazione
Riproduzione riservata ©