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Lascia ben sperare il Pil secondo trimestre 2013 a +0,3%

Europa a un passo dalla fine della recessione


Europa a un passo dalla fine della recessione
15/08/2013, 09:01

BRUXELLES - L'Europa si incammina a piccoli passi verso l'uscita dalla recessione. Secondo le stime di Eurostat nel secondo trimestre 2013 il Pil cresce dello 0,3% sia nell'Eurozona sia nella Ue-27 e questi sono dati che la dicono lunga sui passi compiuti nel colmare la carenza di liquidità e la mancanza di investimenti a livello globale. E' il primo dato positivo dopo sei trimestri consecutivi in calo vorticoso, nei quali non era possibile nemmeno intravedere una pianificazione degli assetti economici.

I dati di Eurostat:

"Nel corso del secondo trimestre 2013 il Pil degli Stati Uniti è cresciuto dello 0,4% rispetto al trimestre precedente in cui si era già registrato un aumento dello 0,3%. Rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, la crescita americana è stata di +1,4%, dato in aumento rispetto a tre mesi prima (+1,3%). In crescita anche il Giappone: +0,6% (ma in frenata rispetto al trimestre precedente, +0,9%). Analizzando i dati nazionali disponibili della Ue-27 (assenti quelli di Grecia, Irlanda, Danimarca, Lussemburgo, Malta, Slovenia), solo sei paesi sono ancora in calo: -0,1% in Bulgaria, Spagna e Svezia, -0,2% in Italia e Olanda, -1,4% a Cipro. In Portogallo la crescita maggiore (+1,1%), seguito da Germania, Repubblica Ceca e Finlandia (+0,7%) e da Regno Unito e Lituania (+0,6%).
Sul Ue si registrano le dichiarazioni del commissario per gli Affari Economici Olli Rehn :  "Ci sono timidi segnali di una crescita, che è ancora fragile. Incoraggianti i dati sul Pil Ue, sono in linea con le previsioni di primavera ma, nessun compiacimento, non è il momento per autocelebrarci o per dire che la crisi è finita."

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di Rosario Lavorgna
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