Economia e finanza / Economia

Commenta Stampa

Italia al 1,9. Male Grecia e Romania (+4,9% e +7,0%)

Eurostat, a gennaio inflazione al 2,3% nell’Eurozona


Eurostat, a gennaio inflazione al 2,3% nell’Eurozona
28/02/2011, 15:02

L’inflazione annua dell'Eurozona sale, ed in particolare in Italia, dove raggiunge quasi i due punti percentuali. A gennaio è arrivata al 2,3%, stando al dato diffuso da Eurostat, rivedendo leggermente al ribasso la stima flash al 2,4% diffusa lo scorso 31 gennaio. A dicembre, il dato era stato pari al 2,2%, mentre un anno fa, nel gennaio 2010, era stato pari allo 0,9%. Stabile invece l'inflazione su base annuale per l'Ue a 27 Stati membri, che a gennaio ha registrato 2,7% come a dicembre. Un anno prima era stata dell'1,7%. Il dato mensile è invece pari a -0,7% per l'Eurozona e a -0,4% per l'Ue-27.
Per l'Italia, Eurostat ha registrato a gennaio un'inflazione dell'1,9% contro il 2,1% di dicembre, contro l'1,3% del gennaio di un anno fa. Su base mensile la variazione è stata di -1,6%. Secondo Eurostat, i Paesi con il più basso tasso di inflazione sono Irlanda (0,2%) e Svezia (1,4%), quelli dove si è registrato il maggior aumento dei prezzi sono invece Romania (7,0%), Estonia (5,1%) e Grecia (4,9%).
Nel dettaglio, Bruxelles spiega che nell'Eurozona i principali componenti al rialzo a gennaio sono stati i trasporti (5,1%), il settore abitativo (4,5%), alcol e tabacco (3,7%). I tassi più bassi sono stati osservati invece nell'abbigliamento (-0,6%), comunicazioni (-0,2%), e nella cultura e tempo libero (0,1%).

Commenta Stampa
di Davide Gambardella
Riproduzione riservata ©