Economia e finanza / Economia

Commenta Stampa

Nel 2012 la pressione fiscale salirà di due punti

Eurostat: in Italia il lavoro è tassato al 42,6%, le aziende al 31,4%


Eurostat: in Italia il lavoro è tassato al 42,6%, le aziende al 31,4%
21/05/2012, 14:05

ROMA - E' un dato che già si conosce, ma diventa interessante quando viene quantificato. L'Italia, secondo l'Eurostat, è il Paese europeo in cui il "costo implicito" del lavoro (cioè l'insieme di tasse e contributi sociali) è più elevato: ben il 42,6% nel 2010, contro il 42,3% nel 2009. Il dato è molto più elevato della media europea dell'Europa a 17 (34%), così come di quella a 27 (33,4%). Anche rispetto ai singoli Paesi siamo messi male: la Germania è al 37,4%, la Francia al 41%, la Spagna al 33%, l'Austria al 40%, il Portogallo al 23,4%, il Regno Unito al 25,7%.
Notevolmente alta in Italia anche la pressione fiscale generale, che passa dal 45,6% del 2011 al 47,3% delle previsioni per il 2012. Resta invece al palo la pressione fiscale sulle aziende, al 31,4%.
Diverso il discorso in Europa, dove, in media, la pressione fiscale sulle aziende passerà al 26,1% del 2012 contro il 25,9% del 2011.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©