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Lo dice Giampaolino, Presidente della Corte dei Conti

Evasione fiscale: in Italia pari al 18% del Pil (350 miliardi)


Evasione fiscale: in Italia pari al 18% del Pil (350 miliardi)
17/11/2011, 09:11

ROMA - Non è un mistero che l'evasione fiscale è uno dei maggiori problemi dell'economia italiana. Ma quanto ha riferito ieri in Commissione Bilancio al Senato il Presidente della Corte dei Conti Luigi Giampaolino è gravissimo: ormai ha raggiunto un livello pari al 18% del Pil, cioè circa 350 miliardi di euro all'anno. E questo significa mancati introiti per oltre 150 miliardi di euro all'anno, che è il 60% dei titoli che ogni anno lo Stato italiano è costretto a farsi rifinanziare dal mercato.
Inoltre questo dato incide anche sulla pressione fiscale che nominalmente è del 43,8% (e Giampaolino fa presente che può aumentare a causa delle tasse locali che gli enti saranno costretti a porre per rimediare ai forti tagli dei trasferimenti statali); ma in realtà è molto più alta, almeno di 10 punti superiore, in quanto è concentrata su coloro che sono costretti a pagare le tasse, cioè lavoratori dipendenti e pensionati. Mentre sugli altri, dove non c'è controllo alla fonte dei loro guadagni, si concentra l'evasione.

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di Antonio Rispoli
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