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Fabbisogno statale: + 9 miliardi in soli 3 mesi


Fabbisogno statale: + 9 miliardi in soli 3 mesi
02/04/2009, 09:04

Continua ad essere incontrollabile l'aumento del fabbisogno statale, cioè il debito che lo Stato italiano accumula ogni mese per le spese correnti. A marzo 2009 si è andati a 14.500 milioni, con un aumento di 2.800 milioni rispetto agli 11.700 milioni del marzo 2008. La causa numero uno di questo aumento sono le minori entrate fiscali, diminuite in un anno di 2000 milioni. Ma già, l'anno scorso c'era ancora il "cattivissimo" governo Prodi, che cercava di recuperare risorse dagli evasori fiscali.
Contemporaneamente, aumentano le spese da parte dello Stato. In piccola parte ha influito anche la concessione del bonus famiglie. Ma quello che sta creando grosse voragini nei conti pubblici - e su cui la Corte dei Conti ha lanciato l'allarme - è lo smodato uso che il governo (non solo questo, ma anche i precedenti) fa dei consulenti tecnici. I quali, secondo una legge del 1999, dovrebbero essere qualificati, nominati ad hoc per fare un qualcosa di specifico e quindi con un contratto a termine. In realtà i contratti godono di continue proroghe, trasformando questi consulenti temporanei in una sorta di dipendenti aggiuntivi al Ministero che li nomina, anche se poi di fatto, nella stragrande maggioranza dei casi, il loro lavoro potrebbe essere svolto dal personale interno al Ministero stesso. Oppure si tratta di nomine pleonastiche, come alcune cosiddette "strutture di missione". Quello che risulta però sono dei costi crescenti, che incidono pesantemente sulle esangui casse statali.

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di Antonio Rispoli
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