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Tante promesse, ma la produzione è all'estero

Fca: annunci trionfali e poi cassa integrazione a Mirafiori


Fca: annunci trionfali e poi cassa integrazione a Mirafiori
04/12/2018, 11:21

TORINO - Gli stolti si erano illusi, nel sentire il nuovo amministratore delegato della Fca che prometteva di rafforzare la produzione in Italia sia della 500 elettrica che di altri prodotti della gamma di autovetture. Ma la realtà è arrivata dopo pochi giorni: cassa integrazione. Ben 3200 operai di Mirafiori verranno messi in cassa integrazione per un anno, fino al 31 dicembre 2019. Poi dovrebbe partire la produzione della 500 elettrica, promessa da Pietro Gorlier, responsabile Fca. Nello stabilimento di Mirafiori già sono in uso ammortizzatori sociali, per i lavoratori lì impiegati. Come dle resto in quasi tutti gli stabilimenti italiani. 

Infatti il grosso della produzione avviene all'estero, in quei Paesi dove il costo del salario è basso. In Italia sono impiegate poche migliaia di lavoratori che sono addetti alla catena di montaggio. Era questa la linea iniziata da Marchionne ed è questa la linea che viene portata avanti. Si preferisce usare maestranze poco preparate, puntando a risparmiare sui salari piuttosto che ad avere un'alta qualità del prodotto. 

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di Antonio Rispoli
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