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Festival dell'economia di Treviso: i lavori di venerdì


Festival dell'economia di Treviso: i lavori di venerdì
04/06/2011, 09:06

Lucrezia Reichlin: «Autorità che devono rimanere indipendenti per tutelarci dai rischi» - Cosa sono le banche centrali e come si muovono nella crisi? Dalla condanna di Fazio, al trasferimento di Mario Draghi alla BCE, fino al posto vuoto alla Banca d’Italia e alla crisi dell’euro: il Festival dell’Economia di Trento prende appuntamento con l’attualità e si occupa del ruolo delle Banche centrali e del bene prezioso dell’indipendenza dei banchieri centrali nei confronti dei poteri nazionali. Di questo ha parlato Lucrezia Reichlin, economista della London Business School e del Centre for Economic Policy Research (ma anche prima donna ad occupare il ruolo di direttore generale per la ricerca alla BCE), che ha ripercorso le varie tappe della crisi, dal suo esordio fino alla stabilizzazione ad opera della banche centrali. A introdurre il tema, la giornalista di Repubblica, Elena Polidori.

A "Focus" lo scenario, talvolta inquietante, descritto dall’economista Jürgen von Hagen -
La crisi ha portato a revisioni delle regole della politica fiscale nel contesto dell'euro-zona. Le misure però rischiano di intervenire troppo tardi e di non essere sufficienti. Ciò di cui abbiamo bisogno è una cornice comune all'interno della quale affrontare i rischi di ripudio del debito sovrano nell'area dell'Euro. L’economista Jürgen von Hagen indica le misure: politiche fiscali solide e basate su interessi comuni.

In piazza Fiera i laboratori dedicati ai più piccoli - Scoprire i profumi dell'orto, il paesaggio e l'ambiente fin da bambini: a l'Altraeconomia in piazza Fiera i laboratori condotti da Nadia Nicoletti hanno cercato di avvicinare i più piccoli alla terra. Due le proposte dell'autrice di "L'insalata era nell'orto" e "Lo sai che i papaveri": le bombe di semi per far fiorire luoghi brulli e le erbe aromatiche per abbellire gli orti e arricchire le tavole.

Alla “Tenda aperta” occhi puntati sul terziario - Nei servizi territoriali è indispensabile affinare il rapporto tra pubblico e privato. La competizione di un territorio, oggi, ha successo se si gioca in un rapporto virtuoso tra pubblico e privato, senza sconfinamenti, ma con azioni sinergiche e complementari. Questo il tema emerso con forza dal dibattito “Sulle ali dell’innovazione: terziario tra libertà economica e intervento pubblico”, tenutosi presso “La Tenda Aperta” di Piazza Duomo. Protagonisti Paolo Nicoletti, dirigente generale del Dipartimento turismo, commercio, promozione e internazionalizzazione della Provincia autonoma di Trento; Roberto Pallanch, direttore dell’Associazione Albergatori della Provincia di Trento; Massimiliano Peterlana, presidente FIEPET – Confesercenti; Roberto Mori, della FIAVET- Unione Commercio, Turismo e Servizi e Walter Largher, segretario confederale UIL TUCS Trentino.

Le banche dati delle Camere di commercio strumento contro la criminalità economica -
La lotta alla criminalità organizzata, sempre più pervasiva anche e soprattutto nelle regioni economicamente più sviluppate, passa sempre più attraverso le banche dati delle Camere di commercio, in particolare il Registro delle imprese gestito da UnionCamere, portentoso strumento informativo, accessibile a tutti, capace di svelare anomalie e intrecci dietro i quali si nascondono gli affari criminali. Un'eccellenza del nostro paese che però viene ancora troppo poco utilizzata dai principali antagonisti della criminalità, i decisori politici, analisti, economisti e alle stesse Procure della Repubblica. Una banca dati che svela invece ai segugi del giornalismo d'inchiesta "sorprendenti curiosità".

Incontri con l'autore: Daniel S. Hamermesh e “Beauty pays" -
“Questo libro è la migliore risposta a chi dice che l’economia è una scienza triste. Sfatare questo mito negativo è anche lo scopo del nostro Festival. L’economia può essere creativa e la bellezza può diventare un concetto economico. Ma la bellezza, al contrario del crimine, paga?” Ha introdotto così Tonia Mastrobuoni la presentazione del libro di Hamermesh, dall’accattivante titolo: “Beauty pays”, ovvero "la bellezza paga”.

Alla Fondazione Bruno Kessler un dibattito sul discusso articolo costituzionale -
Libertà d'impresa: cosa non va nell'Articolo 41 della Costituzione? Questo l’interrogativo che ha fatto da filo conduttore alla discussione moderata dal vicedirettore de "Il Sole 24 Ore", Alberto Orioli e che ha visto Valerio Onida, presidente emerito della Corte Costituzionale, esprimere la sua contrarietà ad ogni cambiamento dell’Articolo 41. Opposte le considerazioni di Alessandro De Nicola, presidente dell’Adam Smith Society, pronto ad evidenziare i limiti di questo Articolo. Una posizione intermedia quella espressa invece da Salvatore Rebecchini, consigliere dell'Antitrust, che ha sottolineato come le possibili modifiche, evocate da molti, dovrebbero essere fatte ma evitando qualsiasi ideologia ed "enforcement" artificioso della concorrenza.

Uno sguardo sul mondo tedesco e l’ennesima sfida vinta dal grande paese europeo - La Germania ha subito una recessione molto pesante eppure, durante la crisi, la disoccupazione è diminuita. Anzi, la locomotiva tedesca continua a marciare a velocità superiore a tutti gli altri Paesi europei. Il miracolo tedesco si spiega con una serie di misure mirate: riduzioni incentivate dell'orario di lavoro, contrattazione decentrata, conti individuali sugli orari di lavoro e molto altro. Al Festival ne ha parlato Michael Burda, volto noto della rassegna, insegnante all'Humboldt University di Berlino, visiting professor all'University of California (Berkeley) e membro del Council of the European Economic Association dell'American Economic Association. Tre le cause: lavoro ridotto, monte ore e flessibilità.

Incontro domani, sabato 4 giugno alle ore 21.00 al Teatro Sociale di Trento -
Fra i protagonisti dell'incontro di domani sera al Festival dell'Economia di Trento - in programma alle ore 21.00 al Teatro Sociale - ci sono: Paolo Casarin, ex arbitro; Gigi Garanzini, giornalista de "Il Sole 24Ore" e di "Radio 24"; Gianfranco Teotino, giornalista e profondo conoscitore del mondo sportivo; Damiano Tommasi, ex calciatore e da poche settimane presidente dell'Associazione Italiana Calciatori.

Reddito di garanzia e ammortizzatori sociali, le sfide per il Trentino

Si dice che il welfare trentino sia un "modello", non foss'altro perchè qui è stato introdotto il reddito di garanzia e perchè può agire in casa, avendone ottenuto la delega dallo Stato, sugli ammortizzatori sociali. Ma saprà tale modello vincere la sfida dell'equità e dell'inclusione se non crescerà l'occupazione? Se, accanto alla rete di sicurezza stesa in questi anni dal pubblico, non ci sarà insomma la spinta derivante dal sistema delle imprese? Sul tappeto arancione de "La tenda aperta", spazio di dialogo e confronto sulle politiche sociali e del lavoro della Provincia autonoma di Trento, le domande cadono pesanti come macigni, ma caute sono le risposte che arrivano dal presidente di Agenzia del Lavoro Michele Colasanto, Paolo Tonelli della Federazione della Cooperazione, Franco Ianeselli della segreteria Cgil e Ileana Olivo del Dipartimento Politiche sociali e del lavoro della Provincia. Segno che il futuro è gravato da molte variabili. Più che le ricette, sono gli scenari possibili a dettare l'agenda degli anni che verranno.

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di Redazione
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