Economia e finanza / Economia

Commenta Stampa

Accordo separato per il rilancio

Fiat: accordo su Pomigliano. Fiom non firma


Fiat: accordo su Pomigliano. Fiom non firma
11/06/2010, 20:06

Per la Fiat di Pomigliano arriva l’accordo separato: la proposta dell'azienda è stata accettata da Fim-Cisl, Uilm, Fismic e Ugl. 
Sara' una commissione paritetica azienda- sindacati a decidere se far scattare le sanzioni, fino al licenziamento del lavoratore, per chi non rispettera' l'accordo sulla pruduttivita' nello stabilimento di Pomigliano. Sarebbe questa la modifica apportata al testo di Fiat. Secondo la Fiom, l'unica a non aver accettato:  "Non e' un accordo separato, perchè non hanno firmato niente altro che il testo deciso dalla Fiat". E' quanto puntualizza il leader della Fiom, Maurizio Landini, commentando l'esito dell'incontro fra Fiat e sindacati che ha visto sottoscrivere il piano da Fim, Uilm e Fismic e non da Fiom e Ugl.  Lunedi', prosegue, nel comitato centrale della Fiom "decideremo le azioni da fare". Il testo presentato dall'azienda, spiega ancora, "deroga a contratti e leggi dello Stato. Non e' stato modificato. Questa operazione di Fiat e' un ricatto bello e buono verso i lavoratori di Pomigliano e verso la Fiom". L'accordo, a quanto riferito dai sindacati al termine della riunione, sara' sottoposto a un referendum tra i lavoratori. 'Abbiamo detto si' - ha detto il segretario generale Ugl, Giovanni Centrella - perche' riteniamo lo stabilimento strategico per la Campania: cercheremo di correggerlo, ma non abbiamo problemi a dire si' anche senza correzioni'.

Commenta Stampa
di Elisabetta Froncillo
Riproduzione riservata ©