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Marchionne ed Elkann festeggiano il risultato ottenuto

Fiat acquista il restante 41% di Chrysler per 3,6 miliardi


Fiat acquista il restante 41% di Chrysler per 3,6 miliardi
02/01/2014, 09:02

TORINO - La Fiat raggiunge l'accordo con i sindacati statunitensi per il controllo della Chrysler: la società italiana pagherà 3,6 miliardi di dollari per ottenere il restante 41,5% delle azioni della società americana, di proprietà del fondo Veba. La somma verrà pagata con 1,75 miliardi in contanti, mentre la restante parte deriverà da un dividendo straordinario già assegnato. 
Ovvia la felicità di john Elkann, presidente Fiat: "Aspetto questo giorno sin dal primo momento, sin da quando nel 2009 siamo stati scelti per contribuire alla ricostruzione di Chrysler". Sulla stessa linea Marchionne: "Nella vita di ogni grande organizzazione e delle sue persone ci sono momenti importanti, che finiscono nei libri di storia. L'accordo appena raggiunto con Veba è senza dubbio uno di questi momenti per Fiat e per Chrysler. Sarò per sempre grato al team di leadership per il sostegno e per il loro incessante impegno nel realizzare il progetto di integrazione che oggi assume la sua forma definitiva". 
Ma che ne sarà degli operai in Italia? QUesti quasi 2 miliardi presi dalla cassa dell'azienda non sarebbe stato meglio usarli per produrre qualche macchina? Infatti la Fiat non sta producendo nulla di nuovo da anni, ogni anno lo Stato italiano paga per conto della società torinese stipendi per oltre 2 miliardi di euro agli operai in cassa integrazione della società torinese. In pratica, la società la mantengono i cittadini italiani che pagano le tasse. Non sarebbe il caso che si facesse qualcosa, anzichè gloriarsi perchè la Fiat sta per fallire? 

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di Antonio Rispoli
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