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Esclusi i rappresentanti della Fiom-Cgil dal gruppo

Fiat: i sindacati firmano, l'accordo di Pomigliano vale per tutti


Fiat: i sindacati firmano, l'accordo di Pomigliano vale per tutti
13/12/2011, 15:12

TORINO - Alla fine, obbedienti ed irreggimentati, tutti i sindacati hanno votato l'ampliamento del cosiddetto "accordo di Pomigliano" a tutte le fabbriche italiane del gruppo Fiat. All'interno una serie di norme che consentono alla Fiat di imporre 120 ore di straordinari l'anno senza accordo dei sindacati; il divieto di sciopero per i lavoratori per non rischiare multe e licenziamenti; il mancato pagamento dei salari dei primi due giorni di malattia, se vicini ad una festività; pause ridotte da 30 a 20 minuti per turno e la pausa pranzo spostata alla fine e condizionata alle esigenze dell'azienda.
Ma soprattutto c'è il divieto di avere delegati sindacali per quei sindacati che non abbiano firmato l'accordo. Un divieto che riguarda la Fiom, che ha rifiutato di firmare questo accordo, considerato troppo dannoso per i lavoratori.
In compenso la Fiat ha promesso un premio di produzione di 600 euro a lavoratore da spalmarsi durante il 2012. In realtà, un simile accordo viola le leggi e i diritti costituzionali dei lavoratori, che hanno diritto a scegliersi il sindacato che vogliono e quello di scioperare quando meglio credono.

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di Antonio Rispoli
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