Economia e finanza / Economia

Commenta Stampa

Sergio Marchionne: "Spesa ridotta di 500 milioni di euro"

Fiat tagli gli investimenti, c’è poca domanda


Fiat tagli gli investimenti, c’è poca domanda
15/06/2012, 13:06

ROMA – Fiat taglia di 500 milioni di euro gli investimenti in Europa. IL motivo? Semplice, crollo della domanda. Basti pensare che a maggio, il gruppo Fiat ha registrato vendite in calo del 12,1% a 82.501 unità. La quota di mercato del Lingotto è quindi diminuita al 7,2% dal 7,5% del maggio 2011. Per Fiat bene solo Lancia/Chrysler (+1,1%) e Jeep (+31,7%).
Ad annunciare la novità, è stato l'amministratore delegato del Lingotto, Sergio Marchionne, il quale ha sottolineato che un'eventuale ripresa nel Vecchio Continente dipende da più fattori: la Grecia, l'andamento dell'euro e come l'Europa sosterrà la crescita. “Senza un quadro comune europeo, l'Italia e la Spagna – ha specificato - non resisteranno alle pressioni dei mercati. Sono assolutamente sicuro che entrambi i Paesi eventualmente ce la faranno, ma il grandissimo calvario che stiamo attraversando lo supereremo solo con l'impegno di tutti i Paesi europei e specialmente con quello della Germania”. .
Tra i progetti che la Fiat sta riconsiderando, c’è anche la nuova Grande Punto, inizialmente prevista per il 2013. Il gruppo, insomma, sta valutando alleanze per condividere le architetture dei nuovi modelli, tra cui la Punto.
Marchionne ha anche affermato che pagherà meno di 200 milioni di euro per salire del 3,3% al 61,8% in Chrysler, operazione per la quale il gruppo ha già mandato una lettere per esercitare l'opzione. Il manager ha assicurato che non ci saranno novità spettacolari nel secondo semestre per l'integrazione con Chrysler, inoltre, ha ribadito che la Fiat non è in trattative con Veba per comprare la quota restante della casa americana.

Commenta Stampa
di Rossella Marino
Riproduzione riservata ©