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Fiat-Chrysler, l’accordo è ufficiale. Obama: "Un futuro luminoso"


Fiat-Chrysler, l’accordo è ufficiale. Obama: 'Un futuro luminoso'
30/04/2009, 19:04

L’accordo tra Fiat e Chryslier è stato firmato. L’annuncio ufficiale è arrivato dalla Casa Bianca, che ha anche confermato che il gruppo automobilistico americano ricorrerà a una “bancarotta chirurgica che durerà fra i 30 e i 60 giorni”, per via dell’impossibilità di raggiungere un accordo con i piccoli creditori.

Dalla Casa Bianca fanno sapere che “Lo United Auto Worker (Uaw) e le grandi banche hanno accettato molti sacrifici. Nonostante questo non siamo stati in grado di raggiungere un accordo” con tutti i creditori. La bancarotta sarà “rapida” e la richiesta per l’accesso sarà presentata a New York.

Durante il “Chapter 11”, si rende ancora noto, nelle casse della Chrysler saranno versati dai 3 miliardi ai 3.5 miliardi di dollari e non ci saranno tagli e chiusure di impianti, fatta ovviamente eccezione per quelli già annunciati. La Fiat, come prevedono i termini dell’accordo, “non avrà la maggioranza di Chryslier fino a quando non sarà restituito l’intero prestito accordato dal governo” alla casa americana.

Soddisfatto dell’accordo raggiunto il presidente Usa Barack Obama, secondo cui la Fiat “ha dimostrato di costruire le auto più efficienti a livello di consumi”. Per il presidente americano, la Chryslier grazie all’accordo “potrà prosperare nell’industria dell’auto globale. Sono sicuro che rinascerà anche più forte”.

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di Nico Falco
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