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Oggi alle 9 a Napoli seminario promosso dai commercialisti

“Finanziamento e realizzazione di infrastrutture per lo sviluppo della Blue Economy”

L'iniziativa nell’ambito della “Naples Shipping Week”

“Finanziamento e realizzazione di infrastrutture per lo sviluppo della Blue Economy”
24/09/2018, 08:17

NAPOLI - Nell’ambito dei lavori della “Naples Shipping Week”, che si svolge a Napoli dal 24 al 29 settembre, l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli, unitamente con l’International Propeller Clubs, ha organizzato un seminario che avrà luogo questa mattina alle ore 10, presso la sede dell’ Ordine in Piazza dei Martiri.

L’incontro si colloca nel contesto di una serie di iniziative promosse dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, che da oltre un anno ha attivato un gruppo di lavoro sull’economia del mare e promosso la formazione di apposite commissioni di studio sul cluster marittimo presso gli ordini delle principali città a vocazione marittima: Napoli, Genova, Ravenna, Taranto, Palermo e numerose altre.

Il seminario  “Finanziamento e realizzazione di infrastrutture  per lo sviluppo della Blue Economy” intende approfondire il tema del patrimonio infrastrutturale, da incrementare e da ristrutturare, come passaggio obbligato per il rilancio dell’economia del mare.

Nonostante vi sia la piena consapevolezza, a tutti i livelli, della valenza strategica della risorsa mare come volano per la crescita economica, permangono alcuni elementi di criticità per lo sviluppo di una politica infrastrutturale che consenta un adeguato sfruttamento delle opportunità offerte dal cluster marittimo. 

La scarsa disponibilità di risorse pubbliche per la realizzazione, la gestione e la manutenzione di infrastrutture e attrezzature, a tutti i livelli della pubblica amministrazione, condiziona in modo significativo la qualità dei servizi offerti alle imprese a ai cittadini, talvolta con effetti drammatici, come si è verificato recentemente con il crollo del ponte Morandi a Genova.

Una delle possibili risposte a questa carenza di risorse è rappresentata dalla possibilità di mobilitare risorse finanziarie e manageriali attraverso gli strumenti maggiormente vocati al finanziamento delle infrastrutture e, in particolare, la Finanza di Progetto e il Partenariato Pubblico-Privato (PPP).  

La concreta attuazione di queste modalità di intervento, nel campo della logistica portuale e più in generale delle attività connesse al cluster marittimo, richiede tuttavia il superamento di una serie di problemi emersi nei primi anni di applicazione di tali strumenti. È necessario, infatti:

intervenire sui tempi di decisione e di attuazione, snellendo le procedure amministrative che spesso portano ad un allungamento dei tempi e ad un incremento dei costi; creare un quadro normativo di efficienza e trasparenza nella regolamentazione dei rapporti con concessionari e partner privati, con controlli orientati meno alla forma e più alla sostanza da parte delle amministrazioni concedenti o partner; favorire la raccolta di capitali istituzionali, nazionali e internazionali, particolarmente vocati a questa tipologia di investimenti.

Dopo i saluti dei  presidenti e dei delegati degli enti organizzatori, il numero uno dei commercialisti partenopei Vincenzo Moretta, il Presidente del Propeller Clubs Umberto Masucci e il  consigliere delegato della commissione economia del mare Liliana Speranza, il programma prevede una tavola rotonda moderata dal segretario nazionale commercialisti italiani, Achille Coppola, da sempre principale sostenitore delle iniziative della categoria professionale in campo marittimo.

Alla tavola rotonda daranno il loro contributo l’Assessore Regionale al Bilancio, Ettore Cinque, il Presidente dell’associazione costruttori di Napoli, Federica Brancaccio, il procuratore presso la Corte dei Conti della Campania, Marco Catalano, Francesco Saverio Lauro, storico primo presidente dell’Autorità Portuale di Napoli, ed in particolare autorevoli rappresentanti del mondo dei Fondi di Investimento e delle Casse di Previdenza, potenziali finanziatori delle iniziative infrastrutturali fra cui:  Raffaella Copper, Managing Director del fondo australiano  Macquarie Infrastructure, Sergio Corbello Presidente Assoprevidenza, Fabio Ortolani - presidente Fondo Pensione Eurofer, Salvatore Palma, Consigliere Cassa di previdenza dei Dottori Commercialisti.

Le conclusioni saranno affidate ad Arturo Capasso, presidente della Commissione di studio sull’economia del mare.             

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di Emilia Velardi
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