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L'incontro con i sindacati all'Alenia

Fiom: "Applausi a Fornero? Solo cortesia"

Fim-Cisl contro l'iniziativa: "Divide il mondo sindacale"

Fiom: 'Applausi a Fornero? Solo cortesia'
23/04/2012, 13:04

TORINO - Si tratta solo di cortesia. Una questione di galateo, insomma. La Fiom ridimensiona il significato dell'applauso che il ministro Fornero ha incassato all'assemblea dei lavoratori Alenia.
"E' stata un'assemblea vera, in cui si è dibattuto, in cui i lavoratori hanno speso interrotto il ministro e lei ha spiegato le sue posizioni. Non ha però convinto i lavoratori". Così commenta a caldo il responsabile nazionale auto della Fiom Giorgio Airaudo, al termine dell'assemblea che si è svolta presso lo stabilimento Alenia di Caselle, a Torino.  Anche lei lo ha riconosciuto: "Non ero qua per convincervi - ha detto Fornero ai lavoratori -.ì  non penso di potervi convincere, ma trovo importante essere qui oggi". E gli operai hanno battuto le mani quando ha ringraziato per l'invito.
Airaudo rimanda al mittente anche la spaccatura tra i sindacati, paventata dalla Fim-Cisl che non ha partecipato l'incontro e lo ha condannato. Ma per Airaudo "questo è stato un invito dei lavoratori, ci sono oltre mille firme che sono state consegnate al ministro, c'era la Rsu a maggioranza, c'erano due sigle sindacali, la Fiom e la Uilm, presenti".
 
TEMI CALDI - Esodati, articolo 18 e ammortizzatori sociali le questioni più urgenti sollevate dai lavoratori. Il ministro Fornero, nel corso del suo intervento, è stata interrotta due volte mentre parlava del debito pubblico: i lavoratori, secondo quanto si apprende, hanno sostenuto che il lavoro non ha niente a che vedere con i conti pubblici.
I lavoratori in assemblea sono 800-1.000: in apertura dell'incontro un delegato della Fiom ha consegnato al ministro le firme, circa 1.300, raccolte dai lavoratori che hanno richiesto questo appuntamento.

FIM-CISL: INOPPORTUNA INIZIATIVA - "E' un'iniziativa inopportuna, perché il posto del ministro Fornero, oggi, dovrebbe essere a Roma a discutere con Cgil, Cisl e Uil sugli esodati". E' quanto afferma Claudio Chiarle, segretario della Fim torinese, oggi in presidio davanti allo stabilimento Alenia di Caselle: all'assemblea promossa dalle Rsu Fiom hanno deciso di partecipare anche i rappresentanti della Uilm. "Noi questa manifestazione - dice Chiarle - la facciamo perché non deleghiamo al ministro la rappresentanza dei lavoratori. Quella del ministro e' un'iniziativa che divide il mondo sindacale perché, aderendo alla richiesta di una sola categoria, pone problemi di difficoltà al percorso di unità sindacale che Cgil, Cisl e Uil stanno faticosamente cercando".

IL PRESIDIO AGILE - Anche una delegazione di lavoratori Agile ex Eutelia, con il volto coperto da una maschera bianca, si è radunata davanti alla sede della Alenia di Caselle: "Siamo nuovamente senza stipendio - dicono - perchéaspettiamo che il ministero sblocchi la cassa integrazione. Vorremmo incontrare oggi il ministro: non siamo giovani, abbiamo 40-50 anni, non siamo esodati, vorremmo sapere come ci classifica". Ed ancora "siamo milletrecento persone in tutta Italia senza reddito, fra poco dovremmo pagare l'Imu e non solo quella, ci spieghi lei come possiamo fare per continuare a vivere. Lei, che è una professoressa, - affermano -ci deve dire come e dove dobbiamo andare a lavorare".

 

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di GB
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