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I dati diffusi dal ministero dell'Economia

Fisco, aumenta il reddito medio, il Sud fanalino di coda


Fisco, aumenta il reddito medio, il Sud fanalino di coda
03/04/2009, 19:04

Il reddito medio degli italiani, per l’anno 2006, è salito di 5.7 punti percentuali arrivando a 18.324 euro. I dati sono stati diffusi dal dipartimento delle Finanze del ministero dell’Economia sulla base delle dichiarazioni dei redditi dell’anno 2007, che hanno raccolto i contributi di 40.752.847 italiani, 10.000 in più rispetto all’anno precedente.

Malgrado il reddito medio sia aumentato, però, risulta dai dati che il 35% dei contribuenti, in pratica un italiano su tre, ha dichiarato redditi inferiori a 10mila euro. Ben il 14.8% degli italiani ha invece dichiarato redditi tra zero e 5mila euro. La fascia di reddito più ‘popolosa’ è quella tra i 10mila e i 40mila euro (58.4%), mentre lo 0.9% ha dichiarato redditi superiori a 100mila euro. Il 10% degli italiani, quelli con il reddito più alto, pagano quindi il 51% dell’Irpef (per un totale di quasi 70 miliardi di euro). L’imposta media che ognuno ha versato allo Stato è stata di 4.480 euro l’anno, con un aumento totale del 9%, per un totale di 136.7 miliardi di euro.

Dai dati si nota inoltre che il 78% del reddito dichiarato è relativo a lavoro dipendente e pensione, il 5.5% è costituito da redditi da partecipazione, il 5.1% da redditi di impresa ed il 4.2% da lavoro autonomo. Il valore medio dei redditi da lavoro autonomo è il più elevato (circa 36.388 euro), mentre sono i più bassi i redditi da pensione (13.046 euro).

Quasi la metà delle società hanno dichiarato di essere in rosso. Soltanto il 52.4% ha registrato un’impossta positiva, e il dato risulta comunque in crescita rispetto al 2005. L’imposta complessiva ammonta a 28 miliardi di euro, dal quale si evince che il 60% dell’imposta, ovvero quasi 17 miliardi di euro, è pagato dallo 0.8% delle società.

Il 65% dei contribuenti Iva è costituito da persone fisiche, su un totale di 5.8 milioni, e si concentra per il 73% nel settore dei servizi. I due terzi del totale dell’Iva di competenza è inoltre dichiarata da contribuenti che dichiarano un volume d’affari che supera i cinque milioni di euro.

Dai dati diffusi si nota inoltre che persiste il divario tra Nord e Sud. In media, infatti, sul fronte dei redditi il meridione resta il fanalino di coda del Paese: il reddito medio scende a 14.626 euro, 20% in meno rispetto alla media nazionale. Malgrado questo dato, al Sud e nelle Isole il reddito risulta aumentato del 6.5% rispetto all’anno precedente.
 

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di Nico Falco
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