Economia e finanza / Economia

Commenta Stampa

Servirà a monitorare solo per evasione spudorata

Fisco: nel redditometro non finiranno i pensionati

Nota dell’Agenzia delle Entrate dopo alcune notizie stampa

Fisco: nel redditometro non finiranno i pensionati
20/01/2013, 18:15

ROMA - L'Agenzia delle entrate fornisce "chiarimenti relativi ad alcune notizie di stampa" in merito al nuovo strumento fiscale, il redditometro: "I pensionati, titolari della sola pensione, non saranno mai selezionati dal nuovo redditometro che é uno strumento" per "individuare i finti poveri e l'evasione 'spudorata', ossia quella ritenuta maggiormente deplorevole dal comune sentire", dice l’Agenzia.

 Per evasione “spudorata”, spiega si intendono "i casi in cui alcuni contribuenti, pur evidenziando una elevata capacità di spesa, dichiarano redditi esigui, usufruendo così di agevolazioni dello Stato sociale negate ad altri che magari hanno un tenore di vita più modesto".

A conferma di quanto detto, prosegue la nota, "sia il chiarimento fornito nei giorni scorsi, ossia che già in fase di selezione, le posizioni con scostamenti inferiori a 12mila euro non saranno prese in considerazione; sia la convenzione annuale con il Ministero dell'Economia, in base alla quale l'Agenzia delle Entrate dovrà effettuare ogni anno 35mila controlli utilizzando il redditometro".

 E' ovvio, sottolineano le Entrate, "che l'azione sarà efficace se diretta a individuare casi eclatanti e non di leggeri scostamenti tra reddito dichiarato e quello speso".

Commenta Stampa
di Rosario Scavetta
Riproduzione riservata ©