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Fisco: tracciabilità pagamenti: Adiconsum scrive a Monti per le modifiche alla legge


Fisco: tracciabilità pagamenti: Adiconsum scrive a Monti per le modifiche alla legge
05/01/2012, 14:01

Adiconsum ha inviato una lettera al Presidente del Consiglio Mario Monti, al presidente dell’Abi, Giuseppe Mussari, e all’Amministratore Delegato di Poste Italiane, Massimo Sarmi, sul provvedimento contenuto nella legge Salva-Italia che fissa il tetto per i pagamenti in denaro contante a 1000 euro. Adiconsum condivide pienamente la norma che porterà come risultato immediato il risparmio di costi per la diminuzione dell’utilizzo del contante e l’aumento della bancarizzazione, con vantaggi sia per il sistema bancario che per quello postale. Nella lettera Adiconsum ha altresì ribadito come la lotta all’evasione fiscale e alla corruzione vada perseguita strenuamente, sottolineando però che gli evasori, che tanto danno arrecano al Paese, non sono i pensionati, e come la norma, per essere equa ed efficace, vada migliorata. L’esenzione dal pagamento dell’imposta di bollo e dei costi bancari – precisa Pietro Giordano, Segretario Generale Adiconsum – è infatti riservata solo alle pensioni minime, che comunque non rappresentano la maggioranza dei pensionati. Adiconsum ne chiede l’estensione a tutti i non titolari di conto corrente bancario o postale o non possessori di carta di pagamento. Nella lettera Adiconsum – conclude Giordano – ha evidenziato altresì al Presidente del Consiglio anche la necessità di una Campagna informativa adeguata, con attivazione di un numero verde per fornire informazioni e rivolgere quesiti e comunicazioni ad hoc da parte del sistema bancario e da Poste Italiane in collaborazione con le Associazioni Consumatori. Tale Campagna si rende necessaria, perché non si ripeta quanto accaduto per la norma sulla soglia dei 2.500,00 euro sui libretti al portatore entrata in vigore il 30 settembre scorso. I consumatori che, per mancanza di una seria Campagna informativa, non hanno provveduto all’adeguamento, stanno, infatti, ricevendo multe anche di 3.000 euro.

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di Redazione
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