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L'agenzia di rating boccia il vertice Ue

Fitch: "Le misure non bastano, rating a rischio in Europa"

Per l'Europa Pil in caduta libera, Italia in recessione

Fitch: 'Le misure non bastano, rating a rischio in Europa'
12/12/2011, 18:12

Fitch boccia l’Ue. Il nuovo vertice europeo ha mostrato “un forte sostegno politico all'euro” ma anche la conferma che “una soluzione globale all'attuale crisi non è sul piatto".
I commenti al summit della scorsa settimana lasciano poco spazio ai dubbi: l’agenzia di rating prevede “una crisi che proseguirà a vari livelli per tutto il 2012 e forse anche oltre”. Le previsioni dell'agenzia sono di una crescita complessiva del Pil dell'Eurozona dello 0,4 % nel 2012 e dell'1,2% nel 2013: dati che “sarebbero notevolmente più alti se ci fosse stata una soluzione complessiva alla crisi”. E, come se non bastasse, dietro l’angolo c’è un significativo arretramento economico nell'area per il breve termine.
“L'eurozona si trova di fronte a un'intensa pressione da parte dei mercati - si legge nella nota diffusa dall’agenzia - che ha innescato una perdita di fiducia nelle imprese e nei consumatori, un indebolimento dell'attività economica e delle vendite al dettaglio”. Manco a dirlo, in questa dèbacle di Eurolandia l’Italia conquista la maglia nera: -0,5 per cento l’anno prossimo.  
 L'unica soluzione di breve periodo in grado di contrastare questo quadro, conclude la nota, sarebbe una maggiore capacità di intervento da parte della Bce. Precisamente ciò che chiedono gli Usa e il mondo della finanza ai vertici europei, scontrandosi con la ferma opposizione della cancelliera tedesca Angela Merkel. In questo quadro, la spada di Damocle per l’Ue è il rating. Fitch non fa sconti a nessuno, nemmeno all’Europa nel suo insieme. E quindi ha già lasciato intendere che queste pressioni potranno avere effetti negativi sul rating europeo.

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di Gaia Bozza
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