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“Occorrono nuove misure per ristabilire la fiducia”

Fmi: In Italia una crescita deludente negli ultimi 20 anni


Fmi: In Italia una crescita deludente negli ultimi 20 anni
06/10/2011, 10:10

BRUXELLES - Una crescita deludente negli ultimi venti anni, una situazione economica critica anche per le manovre accelerate e un calo di fiducia degli investitori: è questo il ritratto dell’Italia secondo il Fondo monetario internazionale, che nel suo ultimo rapporto sullo stato dell’economia europea vede i nostri conti sulla strada giusta per il risanamento, ma lancia l’allarme sulla crescita “inesistente”. Una condizione che dà un cattivo segnale ai mercati e che quindi potrebbe richiedere “nuove misure per ristabilire la fiducia”.
“Il problema dell’Italia è la totale assenza di crescita e il governo deve ora affrontarla con la stessa determinazione con cui risana i conti”, ha detto il direttore del braccio europeo del Fmi, Antonio Borges, che ha anche ipotizzato, e poi subito smentito, un intervento del Fondo sull’acquisto di bond italiani e spagnoli. Il rapporto, infatti, rileva che negli ultimi 20 anni la crescita è stata “deludente a causa di riforme inadatte e incomplete, tasse troppo complesse e scarsa produttività del lavoro”, che hanno reso la situazione “critica, ma non peggio di un anno fa”.
Nuovi interventi, spiega Borges, sarebbero utili proprio per affrontare i problemi di credibilità e fiducia, che dipendono anche da un sistema dell’istruzione “pieno di falle”, con “università che non preparano al lavoro, da barriere per le imprese, da una spesa pubblica inefficiente e da un’evasione fiscale aiutata dal complesso sistema di tassazione”.

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di AnFo
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